Milanosesto avvia le opere di urbanizzazione per Unionezero e la nuova stazione
Milanosesto Sicaf annuncia l'avvio dei lavori per le opere di urbanizzazione nelle ex aree Falck a Sesto a servizio di Unionezero e della stazione

Il grande piano di rigenerazione urbana delle ex aree Falck compie un ulteriore e decisivo passo operativo. Milanosesto Sicaf — società eterogestita da COIMA SGR e partecipata dai fondi COIMA Sesto Fund e Redo Sesto Fund — ha annunciato l’avvio formale dei cantieri dedicati alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, definite c.d. “Opere di Unità”. Gli interventi, realizzati a scomputo degli oneri concessori, saranno successivamente ceduti al Comune di Sesto San Giovanni.
I lavori interesseranno la realizzazione delle infrastrutture viarie, della nuova piazza antistante lo snodo ferroviario cittadino, delle reti dei sottoservizi e degli spazi a verde pubblico. Tali opere saranno a servizio del futuro comparto di Unionezero — il polo urbano da 250.000 metri quadrati sviluppato da Hines e gestito dal fondo Unione Zero di Prelios SGR S.p.A. — nonché di una porzione della Città della Salute e della Ricerca.
La sigla dell’appalto, le tempistiche di cantiere e il quadro finanziario
L’avvio delle operazioni segue la formale sottoscrizione del contratto d’appalto tra la Stazione Appaltante Prelios SGR S.p.A. e il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese aggiudicatario della gara pubblica, composto da Civelli Costruzioni Srl, Giudici Spa e Redaelli Francesco Srl. Il cronoprogramma fissa in 200 giorni dalla firma il termine per il completamento della prima fase dei lavori.
I cantieri si inseriscono nel quadro dell’intesa strategica formalizzata a fine 2023, che prevede finanziamenti per complessivi 80 milioni di euro destinati alle infrastrutture pubbliche. Gli impegni includono la realizzazione della viabilità di comparto, del parcheggio pubblico interrato e della nuova piazza Primo Maggio, integrata con la stazione a scavalco progettata dallo studio Renzo Piano Building Workshop con Ottavio Di Blasi & Partners, la cui ultimazione è programmata entro la fine del 2026.
Con il completamento dell’operazione di rilancio finanziario sostenuta dal ceto bancario, i fondi gestiti da COIMA e Redo detengono oggi la proprietà del 90% della superficie edificabile dell’ex comparto industriale, confermando l’area di Sesto San Giovanni come uno dei principali progetti di riqualificazione territoriale a livello europeo.
