Alloggi pubblici, aperto a Saronno il sostegno per le famiglie fragili
Contributi fino a 2.700 euro per gli inquilini delle case sociali, domande entro il 15 novembre

Il Comune di Saronno ha aperto i termini per la presentazione delle domande relative al Contributo regionale di solidarietà 2026. La misura è destinata agli inquilini degli alloggi dei Servizi abitativi pubblici che si trovano in una condizione di fragilità economica.
Il sostegno, promosso dalla Regione Lombardia e applicato a livello locale, punta a rendere maggiormente sostenibili i costi della locazione sociale e a intervenire sulle situazioni di morosità incolpevole.
Chi può richiedere il contributo
Possono partecipare gli assegnatari di alloggi pubblici di proprietà del Comune o di Aler che occupano l’abitazione da almeno 24 mesi. È inoltre richiesto un Isee in corso di validità inferiore a 9.360 euro.
Il contributo è quindi rivolto ai nuclei familiari che, pur essendo regolarmente assegnatari di un’abitazione sociale, incontrano difficoltà nel sostenere le spese connesse alla casa.
Quali spese possono essere sostenute
Le risorse saranno utilizzate in via prioritaria per il pagamento degli oneri accessori relativi ai servizi comuni. Tra questi rientrano, per esempio, il riscaldamento centralizzato, la pulizia degli spazi condivisi e la manutenzione del verde.
Qualora il contributo non venga interamente assorbito da queste spese, la somma residua potrà essere impiegata per ridurre o estinguere debiti pregressi derivanti da morosità incolpevole nell’ambito della locazione sociale.
Importo massimo e scadenza
Il beneficio economico può raggiungere un importo massimo di 2.700 euro per ogni nucleo familiare ammesso. La misura ha cadenza annuale e viene riconosciuta sulla base dei requisiti previsti dall’avviso pubblico.
Le domande per l’annualità 2026 devono essere presentate entro il 15 novembre. Gli interessati devono consultare la documentazione pubblicata dal Comune, verificare il possesso dei requisiti e allegare quanto richiesto per consentire l’istruttoria.
