Sanità a Opera, il Sindaco Fusco in Regione: finanziamento per la Casa di Comunità
Il sindaco di Opera Ettore Fusco ha incontrato il DG Welfare della Regione Lombardia Melazzini: riparte l'iter per la Casa di Comunità finanziata con fondi regionali

Incontro istituzionale ai vertici regionali per il futuro della sanità territoriale nel Comune di Opera. Il sindaco Ettore Fusco è stato ricevuto in Regione Lombardia dal Direttore Generale del Welfare Mario Giovanni Melazzini, alla presenza del consigliere regionale Riccardo Pase, componente della Commissione Sanità.
Al centro dei colloqui è stato posto il progetto per la realizzazione della Casa di Comunità di Opera, un presidio sanitario fondamentale per la cittadinanza, fortemente rivendicato dall’Amministrazione comunale.
Il percorso del progetto e le tappe del finanziamento
L’iter era iniziato oltre cinque anni fa in sinergia con l’ASST Melegnano e Martesana per inserire la struttura all’interno dei finanziamenti del PNRR. A seguito del mancato stanziamento dei fondi europei e della conseguente battuta d’arresto, i contatti con le istituzioni regionali sono ripresi fino al riconoscimento della strategicità dell’opera, di recente inserita tra gli interventi da coprire con risorse proprie della Regione Lombardia.
Con il completamento della prima fase delle Case di Comunità coperte da fondi PNRR, la procedura per la sede di Opera si è sbloccata ufficialmente:
- Verifiche tecniche: nei prossimi giorni i tecnici regionali effettueranno i sopralluoghi necessari per valutare l’idoneità della struttura e definire gli interventi da realizzare;
- Partecipazione comunale: verranno stabiliti i dettagli relativi all’eventuale quota di compartecipazione alle spese da parte del Comune di Opera.
Confronto con ATS Milano per la sanità di prossimità
Nel corso della medesima giornata di lavori, il Primo Cittadino ha incontrato anche il Direttore Generale di ATS Milano Silvano Casazza, rimarcando la priorità di restituire al territorio servizi di medicina territoriale e presidi medici decentrati.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quello di recuperare i servizi sanitari persi negli ultimi anni, portando a compimento l’iter burocratico e strutturale per l’apertura definitiva della Casa di Comunità.
