Monza, Formula 1 e ambiente: 22 piante autoctone messe a dimora nel Bosco Bello

Parco di Monza, nuovi alberi alla Variante Ascari durante il weekend del Gran Premio con il progetto "Ogni pilota un albero".

Gp monza ogni pilota un albero

Ventidue nuove piante autoctone nel Parco di Monza per legare il weekend del Gran Premio d’Italia a un intervento dedicato al patrimonio verde. Venerdì 4 settembre, nel Bosco Bello nell’area della Variante Ascari, si è svolta una nuova tappa del progetto “Ogni pilota un albero”, promosso dall’Automobile Club d’Italia con il contributo del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri.

L’iniziativa ha visto Automobile Club d’Italia e Autodromo Nazionale Monza rinnovare l’impegno per il Parco proprio nei giorni in cui il circuito ospita il Gran Premio di Formula 1.

Ventidue nuove piante nel Bosco Bello

Le 22 piante autoctone sono state fornite dai Centri Nazionali per la Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri e messe a dimora nel Bosco Bello, in prossimità della Variante Ascari dell’Autodromo.

L’intervento rientra nel più ampio progetto “Un albero per il futuro”, attraverso il quale sono già stati piantati oltre 50mila alberi in tutta Italia.

La tappa monzese mette così in relazione il principale evento motoristico ospitato dalla città con un intervento rivolto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale che circonda il circuito.

Domenicali e le istituzioni alla piantumazione

Alla messa a dimora delle nuove piante ha partecipato anche Stefano Domenicali, presidente e CEO della Formula 1, insieme al presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa e al sindaco di Monza Paolo Pilotto.

Presenti inoltre Marco Ciceri, presidente del Parco Valle Lambro, il generale di Brigata Raffaele Pio Manicone, comandante del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, Giuseppe Redaelli, presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Pietro Meda, presidente di ACI Milano, e Tullio Del Sette, commissario straordinario ACI per i lavori di riqualificazione dell’Autodromo.

All’iniziativa hanno preso parte anche i rappresentanti del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e gli agronomi impegnati nella gestione del patrimonio verde.

Ciceri: tutelare il Parco e allo stesso tempo farlo vivere

Il presidente del Parco Valle Lambro Marco Ciceri ha richiamato il rapporto tra la salvaguardia dell’area verde e la presenza dei grandi eventi.

“Il Parco deve essere tutelato, in quanto patrimonio unico e irrinunciabile, ma anche vissuto e partecipato”, ha sottolineato Ciceri, riprendendo le parole espresse da Domenicali.

Secondo il presidente, la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte permette di conciliare lo svolgimento di eventi sportivi internazionali con la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio naturale, contribuendo anche alle attività di salvaguardia.

La piantumazione del Bosco Bello aggiunge così 22 nuovi alberi autoctoni al patrimonio verde del Parco di Monza, nel quadro di un progetto nazionale che punta a coinvolgere anche il mondo dello sport nella tutela della biodiversità.

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