Funghi, a Sesto San Giovanni le regole per raccoglierli e farli controllare
Con l'arrivo della stagione dei funghi, il Comune di Sesto San Giovanni ricorda le regole per la raccolta e le sedi degli Ispettorati Micologici ATS.

Con l’avvicinarsi dell’autunno torna la stagione della raccolta dei funghi e il Comune di Sesto San Giovanni ricorda le principali regole da seguire e la possibilità di rivolgersi gratuitamente agli Ispettorati Micologici per verificare la commestibilità degli esemplari raccolti.
Il servizio è particolarmente importante in caso di qualsiasi dubbio: affidarsi esclusivamente all’aspetto del fungo o alla propria esperienza può infatti esporre al rischio di intossicazioni. Dal 31 agosto al 27 novembre 2026 diversi centri del territorio ricevono su appuntamento.
Le regole per raccogliere i funghi
La raccolta può essere effettuata dall’alba al tramonto, fino a un massimo di 3 kg di funghi al giorno. È consigliato utilizzare un coltellino e un pennello per effettuare una prima pulizia direttamente sul posto.
Devono essere raccolti soltanto esemplari freschi, sani, in buono stato di conservazione e con carne soda. I funghi vanno prelevati interi, senza lasciare parti nel terreno, mentre è opportuno evitare quelli troppo maturi, tarlati, ammuffiti, avvizziti, fradici o che abbiano subito una gelata.
Non devono essere utilizzati vanghe, zappe, rastrelli o altri strumenti che possano danneggiare lo strato fertile del terreno. È inoltre sconsigliata la raccolta in zone potenzialmente inquinate, come bordi stradali, aree vicine a discariche, cimiteri, campi coltivati e sedi ferroviarie.
Come trasportare e conservare i funghi
Per la raccolta e il trasporto devono essere utilizzati contenitori rigidi e aerati, come i tradizionali cestini in vimini. Questo sistema evita di danneggiare gli esemplari e permette la diffusione delle spore nell’ambiente.
I funghi commestibili devono essere consumati dopo la cottura e alcune specie richiedono specifici trattamenti prima di essere portate in tavola. È inoltre opportuno cucinarli nel più breve tempo possibile e non consumarne quantità eccessive o in pasti troppo ravvicinati.
In caso di conservazione, i funghi devono essere puliti accuratamente dal terriccio e mantenuti in un luogo fresco e asciutto.
Dove far controllare gratuitamente i funghi
In caso di dubbi sulla commestibilità è possibile rivolgersi agli Ispettorati Micologici, dove i micologi effettuano gratuitamente il controllo. Le sedi indicate ricevono esclusivamente su appuntamento dal 31 agosto al 27 novembre 2026.
Milano, via Statuto 5, primo piano: appuntamenti telefonici il lunedì e il martedì dalle 14.00 alle 15.30 ai numeri 02 85789764 e 02 85789745.
Garbagnate Milanese, via per Cesate 62, RSA Pertini, edificio 1, quarto piano: appuntamenti telefonici il lunedì dalle 14.00 alle 15.30 ai numeri 02 85785865 e 02 85784129.
Parabiago, via Spagliardi 19: appuntamenti telefonici il lunedì e il giovedì dalle 14.00 alle 15.30 ai numeri 02 85785865 e 02 85784129.
Magenta, via al Donatore di Sangue 50, Palazzina N dell’Ospedale: appuntamenti telefonici il lunedì dalle 14.00 alle 15.30 ai numeri 02 85785865 e 02 85784129.
Vizzolo Predabissi, via Giovanni Paolo I 8: appuntamenti telefonici il lunedì e il giovedì dalle 14.00 alle 15.30 ai numeri 02 85788859 e 02 85788846.
I funghi da sottoporre al controllo devono essere portati all’Ispettorato Micologico nel più breve tempo possibile dopo la raccolta, interi, sani, possibilmente puliti dal terriccio e conservati in contenitori rigidi e forati. Gli esemplari giudicati non commestibili vengono ritirati per la distruzione.
Cosa fare in caso di sospetta intossicazione
In caso di comparsa di sintomi dopo aver mangiato funghi, l’indicazione è di recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino, portando con sé, se disponibili, gli avanzi del pasto e i residui della pulitura o dello scarto dei funghi consumati.
