Caldo e fragilità a Milano: il bilancio delle attività di Milano Aiuta Estate
Oltre 5.180 prestazioni attivate per il piano Milano Aiuta Estate 2026: pasti a domicilio, igiene e oltre 10.000 telefonate di monitoraggio

Si avvia alla conclusione il piano Milano Aiuta Estate, il programma promosso dal Comune di Milano per potenziare le tutele e l’assistenza nei confronti della popolazione anziana e dei cittadini più fragili rimasti in città durante la stagione estiva. Il bilancio delle attività registra 5.180 prestazioni di assistenza attivate complessivamente nei quartieri meneghini.
I dati raccolti evidenziano come le richieste di supporto abbiano riguardato prevalentemente i bisogni primari della quotidianità domestica e personale.
I dati sulle prestazioni e il monitoraggio telefonico
Nel dettaglio, le attività gestite tramite i servizi sociali territoriali e il contact center comunale (02.02.02) si dividono in diverse tipologie di intervento:
- Consegna pasti a domicilio: 3.415 prestazioni erogate;
- Igiene personale: 670 interventi sul territorio;
- Cura e igiene della casa: 591 interventi di supporto domestico;
- Monitoraggio attivo: oltre 10.260 chiamate effettuate ad oltre 850 soggetti ad alta fragilità segnalati dai servizi sanitari in occasione delle ondate di calore.
Le dichiarazioni dell’Assessore Lamberto Bertolè
Quest’estate si è rivelata particolarmente dura per i più fragili, a causa delle frequenti ondate di calore e delle temperature che sono state quasi costantemente al di sopra della media stagionale. Un contesto che è purtroppo destinato a diventare normalità e per il quale dobbiamo farci trovare pronti rafforzando e ampliando le aree di intervento e costruendo un coordinamento sempre più stretto anche con i servizi sanitari. Gli importanti numeri di Milano Aiuta Estate testimoniano un bisogno sempre più complesso che non ci può lasciare indifferenti, ma ci deve impegnare a fare ancora meglio e di più per gli anni a venire, per assicurarci che i milanesi e le milanesi che restano in città possano trascorrere i mesi più caldi in tranquillità e sicurezza.
Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute
Iniziative di socialità e la mappa degli spazi freschi
Parallelamente agli interventi assistenziali, il piano estivo ha previsto attività di socializzazione organizzate all’interno delle Case di Quartiere per contrastare l’isolamento della popolazione anziana. Per l’estate 2026 è stata inoltre pubblicata la nuova mappa degli spazi freschi, sviluppata in sinergia tra gli Assessorati all’Ambiente, al Welfare e alla Partecipazione, indicante i luoghi pubblici e climatizzati ad accesso gratuito presenti in città.
