Cusano Milanino, aiuti a famiglie e attività colpite dal maltempo di settembre 2025
Aperti i contributi regionali per i danni del maltempo di settembre 2025 a Cusano Milanino: fino a 5mila euro ai cittadini e 20mila alle imprese.

Contributi fino a 5mila euro per i cittadini e fino a 20mila euro per le attività economiche e produttive colpite dagli eventi meteorologici che hanno interessato Cusano Milanino dal 22 al 27 settembre 2025. Regione Lombardia ha aperto i termini per presentare le domande relative agli aiuti destinati a sostenere le spese affrontate dopo i danni provocati dal maltempo.
Le richieste possono essere presentate dal 3 agosto e dovranno essere inoltrate entro le 16.00 del 30 settembre 2026 attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.
Fino a 5mila euro per le abitazioni principali
Per i cittadini è previsto un contributo massimo di 5mila euro, destinato ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata compromessa nella propria integrità funzionale a causa degli eventi meteorologici.
Tra le condizioni previste, l’abitazione deve trovarsi a Cusano Milanino ed essere stata interessata dagli eventi del settembre 2025. È inoltre necessario che il Comune abbia effettuato la relativa segnalazione a Regione Lombardia attraverso l’applicativo Ra.S.Da.
L’immobile deve essere stato dichiarato inagibile oppure interessato da un provvedimento di sgombero o evacuazione disposto con ordinanza sindacale o da Vigili del Fuoco o altra autorità competente.
Il contributo riguarda le spese effettivamente sostenute per ripristinare le condizioni necessarie al rientro nell’abitazione. Le spese ammissibili devono essere state sostenute entro il 21 giugno 2026, data di conclusione dello stato di emergenza regionale.
Contributi fino a 20mila euro per le imprese
La misura interessa anche le attività economiche e produttive danneggiate dal maltempo. In questo caso il contributo può raggiungere un massimo di 20mila euro ed è destinato alle spese affrontate per consentire la ripresa dell’attività.
Possono accedere alla misura le attività con sede o attività interessata nel territorio di Cusano Milanino che abbiano dovuto cessare o sospendere temporaneamente l’attività a causa dei danni provocati dagli eventi calamitosi.
Tra i requisiti è prevista anche la presentazione, entro 150 giorni dall’evento, della comunicazione di cessazione o sospensione temporanea dell’attività al Comune o ad altro soggetto competente. Anche per le imprese le spese devono essere state sostenute entro il 21 giugno 2026.
Come presentare le domande
Le procedure sono gestite direttamente da Regione Lombardia attraverso il portale Bandi e Servizi. I cittadini devono utilizzare il modulo B-REG – RLY12026055224 per la rendicontazione delle spese per l’immediato sostegno alla popolazione.
Per le imprese è invece previsto il modulo C-REG – RLY12026055225, dedicato alla rendicontazione delle spese sostenute per l’immediata ripresa delle attività produttive.
In entrambi i casi la scadenza è fissata alle 16.00 del 30 settembre 2026. Alla richiesta dovrà essere allegata la documentazione tecnica, amministrativa e contabile prevista dalla procedura, insieme ai relativi giustificativi di spesa.
Il contributo non è automatico
La presentazione della domanda non comporta automaticamente l’assegnazione dell’importo massimo. Regione Lombardia verificherà la documentazione e l’ammissibilità delle spese sulla base dei criteri stabiliti dalla D.G.R. n. XII/6446 del 6 luglio 2026 e dalle disposizioni operative approvate con D.D.U.O. n. 10281 del 29 luglio 2026.
Il Comune di Cusano Milanino invita quindi cittadini e attività economiche interessati a verificare tempestivamente il possesso di tutti i requisiti e a predisporre con attenzione la documentazione necessaria prima dell’invio della richiesta.
Informazioni e assistenza
Per assistenza tecnica nell’utilizzo della piattaforma Bandi e Servizi è disponibile il numero verde 800 131 151, attivo dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 16.00, oppure è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].
Per informazioni sui contenuti e sulla compilazione della procedura regionale è inoltre disponibile l’indirizzo [email protected].
