BookCity anche a Monza 2026, enti e associazioni chiamati a proporre gli eventi
Monza apre la co-progettazione di BookCity 2026 a enti del Terzo Settore e realtà culturali. Proposte entro il 15 settembre, fino a tre eventi per partner.

Monza prepara la terza edizione di “BookCity anche a Monza” coinvolgendo direttamente il mondo culturale e il Terzo Settore. Il Comune ha pubblicato un avviso rivolto a enti e realtà culturali interessati a partecipare alla co-progettazione della rassegna, che si svolgerà dal 21 al 29 novembre 2026 in collaborazione con Fondazione BookCity Milano.
L’obiettivo è costruire in maniera condivisa il programma culturale, definendo contenuti, modalità organizzative e iniziative capaci di valorizzare il territorio. Nel corso degli anni, infatti, “BookCity anche a Monza” si è consolidata come una manifestazione diffusa e partecipata dedicata alla promozione del libro, della lettura e del pensiero critico.
Il tema di BookCity anche a Monza 2026
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Il senno sulla Luna”, tema pensato come un invito a riflettere sul presente attraverso il confronto culturale, letterario e artistico, mettendo in relazione razionalità e immaginazione, sapere e visione.
Le proposte dovranno quindi esplorare il rapporto tra realtà e immaginazione, valorizzare il libro come strumento per interpretare il mondo contemporaneo e stimolare il pensiero critico e la capacità di immaginare nuove possibilità. La coerenza con il tema sarà un requisito essenziale per l’ammissione dei progetti.
Quali iniziative possono essere proposte
La co-progettazione potrà comprendere incontri con autori, presentazioni di libri, conferenze, dialoghi pubblici, reading, performance artistiche, laboratori e attività partecipative. Spazio anche alle contaminazioni tra letteratura e altri linguaggi espressivi, dalla musica al teatro, dalla danza al cinema fino alle arti visive.
Le iniziative dovranno svolgersi nel territorio di Monza, avere carattere pubblico ed essere gratuitamente fruibili dalla cittadinanza. Ogni soggetto partecipante potrà presentare fino a un massimo di tre proposte.
Chi può partecipare
L’avviso è rivolto agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS o ai relativi albi nazionali e regionali e alle associazioni e fondazioni culturali senza scopo di lucro. È richiesta esperienza maturata negli ultimi dieci anni nel settore culturale, editoriale, educativo o artistico.
Fino a 900 euro per ciascun partner
Il Comune mette a disposizione per la rassegna un massimo di 10mila euro. Per ogni evento proposto è previsto un contributo massimo di 300 euro, fino a un massimo complessivo di 900 euro per ciascun partner. Le somme saranno riconosciute come rimborso delle spese effettivamente sostenute, documentate e rendicontate.
È inoltre prevista, previa disponibilità e nel rispetto delle condizioni stabilite dall’avviso, la possibilità di utilizzare gratuitamente diversi spazi comunali, biblioteche e sale dei centri civici, tra cui Sala Maddalena, Sala Picasso al Binario 7 e le biblioteche San Gerardo, Triante, San Rocco, Cederna e Ragazzi. Per beneficiare di questo contributo indiretto dovrà essere garantita un’occupazione di almeno il 50% della capienza della sala richiesta.
Come presentare la candidatura
Le proposte dovranno essere trasmesse entro le 09.00 del 15 settembre 2026 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected], utilizzando la modulistica prevista dall’avviso. Le candidature arrivate oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Eventuali richieste di chiarimento potranno invece essere inviate all’indirizzo [email protected] entro le 12.00 dell’8 settembre 2026.
