Contrasto alla povertà educativa ed aggregazione di quartiere: il piano del Comune per la periferia sud

Risorse comunali per la gestione di 1112 metri quadrati con teatro, palestra e laboratori: le scadenze PEC per presentare le domande d'assegnazione

Palazzo marino nuovo

Un intervento strutturale pensato per restituire vitalità ed inclusione ai quartieri periferici della città. Il Comune di Milano ha pubblicato un bando ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione di una porzione strategica del complesso immobiliare di piazza Donne Partigiane, situato nel cuore della Barona all’interno del Municipio 6. L’obiettivo dell’amministrazione è la creazione di uno spazio aperto alla comunità capace di erogare servizi aggregativi, culturali ed assistenziali a beneficio dei residenti.

Per sostenere la riqualificazione dell’immobile e garantire la sostenibilità economica delle attività sociali accessibili a tutta la cittadinanza, Palazzo Marino investirà una cifra pari a 1,5 milioni di euro destinata al finanziamento delle opere realizzate dal futuro concessionario.

Caratteristiche della struttura e contenuti della concessione

La porzione di immobile interessata si sviluppa su un’estensione complessiva di 1112 metri quadrati distribuiti su due livelli ed affaccia direttamente su un’ampia area pedonale in un contesto di edilizia residenziale pubblica. Realizzata negli anni novanta, la struttura si presenta configurata come un centro polifunzionale ed include spazi dedicati alla ristorazione, sale per la musica, un teatro-cinema, aule per laboratori e locali ad uso palestra.

L’affidamento avverrà a titolo oneroso per una durata iniziale di nove anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore novennio. Le realtà assegnatarie dovranno sviluppare progetti focalizzati sul contrasto alla povertà educativa, sul benessere della persona e sulla promozione dell’integrazione sociale.

Requisiti per i soggetti proponenti e modalità di invio della candidatura

La procedura di selezione è rivolta agli Enti del Terzo Settore, ammessi sia in forma singola sia all’interno di raggruppamenti, purché dotati di una comprovata esperienza nel settore. La commissione valuterà le proposte sulla base della qualità progettuale, del radicamento nel territorio, della sostenibilità economica e delle condizioni agevolate previste per l’accesso dei cittadini ai servizi.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tassativamente tramite posta elettronica certificata entro le 12.00 del 31 ottobre 2026. Tutti i dettagli ed i documenti ufficiali della gara sono consultabili sul portale istituzionale del Comune di Milano.

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