Triuggio: le prescrizioni comunali per contrastare la proliferazione della zanzara tigre
Disposizioni dell'atto sindacale: come trattare i pozzetti con larvicida ed evitare le multe previste dall'amministrazione locale

L’amministrazione comunale di Triuggio ha richiamato l’attenzione della popolazione sulle disposizioni vincolanti intese a prevenire la diffusione ed il focolare larvale della zanzara tigre sul territorio cittadino. L’atto sindacale impone precise regole di gestione degli spazi privati ed operativi, rilevando come il contrasto alla presenza degli insetti rappresenti un obiettivo prioritario di tutela della salute pubblica e dell’igiene urbana.
I controlli sul rispetto dei divieti saranno capillari. La violazione delle norme prescritte comporta infatti la comminazione di sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di 25 euro fino ad un massimo di 500 euro. L’insieme delle prescrizioni è integralmente consultabile all’interno del testo dell’ordinanza sindacale n. 5 emanata il 7 maggio 2026, reperibile presso l’Albo pretorio informatico dell’ente locale.
Misure preventive ed adempimenti obbligatori nelle proprietà private
Al fine di bloccare la deposizione delle uova ed impedire il ristagno idrico, la cittadinanza è tenuta ad attenersi rigorosamente al seguente compendio operativo:
- Gestione dei recipienti e teli: divieto assoluto di abbandono di vasi o contenitori idonei a raccogliere pioggia; obbligo di copertura per i serbatoi d’acqua e svuotamento cadenzato a cadenza settimanale per i teli di protezione delle piscine
- Manutenzione del verde e pulizia delle aree scoperte: taglio periodico del manto erboso, rimozione sistematica di sterpi o erbacce nei cortili e sistemazione ordinata dei rifiuti per evitare depositi d’acqua
- Stoccaggio materiali e bonifica pozzetti: copertura o protezione ermetica per i pneumatici stoccati all’aperto e trattamento periodico obbligatorio mediante prodotti larvicidi specifici all’interno di tombini, pozzetti di raccolta e griglie di scarico private
