Il bilancio partecipativo arriva ad Agrate Brianza, ok dal Consiglio comunale
Approvate le norme per la consultazione dei residenti: stanziati 120.000 euro per sostenere la realizzazione dei progetti civici proposti dalla comunità

Il Consiglio Comunale di Agrate Brianza ha approvato ufficialmente il regolamento per l’istituzione del bilancio partecipativo. La misura introduce una modalità di consultazione diretta con la quale la cittadinanza è chiamata a decidere in prima persona la destinazione di una quota delle risorse pubbliche comunali, trasformando gli utenti in soggetti attivi dell’azione amministrativa locale.
Con questo regolamento apriamo una pagina nuova per la nostra comunità che intendiamo portare avanti nel tempo. Vogliamo che i cittadini si sentano parte attiva delle scelte che riguardano il paese in cui vivono, mettendosi in gioco in prima persona con proposte concrete per migliorare Agrate. Il Bilancio Partecipativo fungerà inoltre anche da contatto e collegamento tra i cittadini stessi, che potranno aggregarsi per la presentazione dei progetti. Ma non solo. Permetterà anche di aumentare la collaborazione tra cittadini e Comune, permettendo ai primi di comprendere meglio il funzionamento della macchina amministrativa. Colgo inoltre l’occasione per ringraziare la società Refe, che ha collaborato con noi nella realizzazione di questo progetto.
Giovanna Amodio, consigliera comunale con delega al Bilancio Partecipativo
L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini residenti che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età nell’anno della votazione. La scelta di estendere il diritto di proposta e di voto ai giovani sopra i 14 anni intende stimolare il senso civico e favorire l’integrazione delle nuove generazioni nei processi decisionali dell’ente locale.
Risorse finanziarie, tetti di spesa e criteri di sostenibilità previsti dal bando
Per la copertura finanziaria delle progettualità, l’amministrazione ha stanziato un fondo complessivo di 120.000 euro. L’importo massimo finanziabile per ogni singola proposta presentata dai cittadini è stato fissato nella quota di 40.000 euro. Tale impostazione garantisce la realizzazione di un numero minimo di tre interventi, con la possibilità di incrementare le opere finanziate in presenza di progetti con preventivi di spesa inferiori al limite fissato.
La cifra è sostanziosa e permetterà il finanziamento di più di un progetto Ogni proposta avanzata dalla cittadinanza potrà avere infatti un costo massimo di 40.000 euro. Ciò significa che in ogni edizione potremo realizzare un minimo di tre progetti, ma anche di più. Qualora infatti le progettualità avessero costi inferiori rispetto al tetto massimo stabilito per il singolo progetto, il numero totale potrebbe anche essere superiore.
Elena Cantù, consigliera comunale con delega al Bilancio
I campi d’intervento ammessi spaziano dalla cultura allo sport, dalla rigenerazione urbana alla sostenibilità ambientale, comprendendo sia iniziative immateriali sia lavori manutentivi e strutturali. L’unico requisito vincolante stabilito dal regolamento riguarda l’allineamento di ciascuna proposta ad almeno uno dei sedici obiettivi fissati dall’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Le sei fasi del percorso amministrativo, le assemblee e il calendario delle operazioni
L’iter procedurale definisce un percorso di sviluppo articolato in sei passaggi sequenziali:
- Fase 1 (Comunicazione e promozione): campagna informativa istituzionale attraverso incontri pubblici, portale dell’ente e canali informatici.
- Fase 2 (Presentazione delle proposte): redazione di una sola scheda progettuale per ciascun cittadino, sia in forma singola sia associata.
- Fase 3 (Verifica di fattibilità): valutazione tecnica ed economica degli elaborati condotta dai responsabili di settore e dal Segretario comunale.
- Fase 4 (Selezione dei finalisti): individuazione e presentazione pubblica dei progetti idonei che avranno ottenuto il maggior numero di sostenitori.
- Fase 5 (Voto dei cittadini): espressione delle preferenze della popolazione, con un massimo di due voti per residente, anche mediante piattaforme digitali.
- Fase 6 (Attuazione e monitoraggio): realizzazione delle opere vincitrici da parte degli uffici comunali fino all’esaurimento dei 120mila euro allocati.
I dettagli operativi della misura saranno illustrati alla cittadinanza durante l’assemblea pubblica in programma per lunedì 28 settembre alle 21.00 presso la sala consiliare. L’apertura della fase di presentazione delle schede progettuali è prevista tra la fine del 2026 ed l’inizio del 2027, con la successiva fase di votazione che si svolgerà nella primavera del 2027.
