Arte e dimore storiche: la guida estiva di Abbonamento Musei tra 240 complessi museali e siti Unesco in Lombardia
Un'unica carta validata per un anno permette di visitare capolavori rinascimentali, la scultura di Pomodoro e i giardini storici sulle sponde comasche

Un patrimonio artistico diffuso che spazia dai capoluoghi di provincia ai borghi affacciati sui laghi, fruibile in ogni momento dell’anno grazie a un unico pass istituzionale. La tessera Abbonamento Musei consente di esplorare ben 240 luoghi della cultura distribuiti sul territorio lombardo e di accedere a oltre 40 mostre temporanee, offrendo un’opportunità di viaggio continuativa che ha una validità di 365 giorni dal momento dell’acquisto.
L’offerta estiva integra gallerie d’arte, parchi archeologici, residenze storiche e siti patrimonio dell’Unesco, strutturando una rete ideale sia per i flussi turistici sia per le visite di prossimità da parte dei residenti.
Le grandi mostre della stagione estiva nei musei di Milano
Il capoluogo lombardo offre un palinsesto espositivo di assoluto rilievo, accessibile interamente tramite il circuito della tessera regionale. Alle Gallerie d’Italia la proposta si sdoppia: fino al 18 ottobre è allestita la rassegna Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, che raccoglie opere di Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer e Cranach, affiancata dal percorso retrospettivo Arnaldo Pomodoro: una vita. Al Castello Sforzesco, la mostra Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring espone oltre sessanta fogli del Gabinetto dei Disegni fino al 27 settembre, stessa data entro la quale è possibile visitare a Palazzo Reale l’esposizione Anselm Kiefer. Le Alchimiste. Il quadro delle proposte milanesi si completa al Museo di Storia Naturale con il percorso Chernobyl 1986. Disastro, abbandono e rinascita, aperto al pubblico fino al 20 settembre.
Le tappe nei poli museali lombardi
Le strutture espositive della regione presentano un ricco calendario di appuntamenti focalizzati sull’arte classica, la fotografia, la scultura e le scienze naturali:
- Monza propone all’Orangerie della Villa Reale la mostra Sandokan. La tigre ruggisce ancora fino al 6 settembre, mentre ai Musei Civici è aperta fino al 30 agosto l’esposizione Fuori rotta.
- Bergamo: la GAMeC offre fino al 6 settembre la personale di Ana Silva intitolata Eau, centrata sulle tematiche dell’acqua, unitamente al riallestimento Una Galleria, tante collezioni che accoglie opere di Balla, Boccioni, de Chirico, Morandi e Burri.
- Brescia: il Museo di Santa Giulia celebra il bicentenario del ritrovamento del bronzo romano con la mostra fotografica La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza, aperta fino al 1° novembre con scatti di Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin e Franco Fontana. Al Castello è visitabile fino al 10 gennaio 2027 la rassegna Cristina Mittermeier. La grande saggezza.
- Lecco: a Palazzo delle Paure a Lecco sono allestite Hokusai. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa (fino al 27 settembre) e Nicola Villa. Traiettorie di attimi (fino al 20 settembre).
- Crema: il Museo Civico di Crema presenta fino al 20 settembre Yūgen: l’incanto sottile del Giappone.
- Como sviluppa la mostra Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano tra Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica di Palazzo Volpi fino al 27 settembre.
- Valtellina: a Teglio, Palazzo Besta ospita fino al 30 agosto VETTE. Storie di sport e montagne.
- Varese: nel Varesotto, il MA*GA di Gallarate riapre il 25 agosto con le esposizioni dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti e la rassegna Arte Viva. Processi performativi e partecipativi come pratica.
Siti storici, complessi monumentali e percorsi paesaggistici all’aperto
Oltre alle rassegne temporanee, l’Abbonamento Musei permette l’ingresso continuo a storici complessi architettonici e raccolte permanenti. A Mantova il circuito spalanca le porte di Palazzo Te, Palazzo Ducale, Palazzo della Ragione e della Torre dell’Orologio. Nel Pavese l’accesso include i Musei Civici all’interno del Castello Visconteo ed il Museo della Certosa. A Cremona la scelta si orienta tra il Museo del Violino ed il Museo Civico Ala Ponzone, mentre a Lecco è visitabile la dimora storica di Villa Manzoni.
Il panorama si completa con gli itinerari naturalistici e i luoghi sacri: nel Varesotto rientrano nel circuito il Monastero di Torba, il Parco archeologico con l’Antiquarium di Castelseprio e la chiesa di Santa Maria foris portas, oltre all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno. Sul Lago di Como sono fruibili i giardini di Villa Carlotta a Tremezzina e Villa Monastero a Varenna. Infine, a Bergamo, l’Orto Botanico Lorenzo Rota rappresenta una tappa integrata nel percorso lungo le Mura Veneziane. Le informazioni su orari, giornate d’apertura e prenotazioni sono consultabili sul portale ufficiale e tramite l’applicazione dedicata.
Informazioni e contatti
Ulteriori informazioni come orari, giorni di apertura, prenotazioni e modalità di accesso sono disponibili sul sito abbonamentomusei.it e sull’app dell’Abbonamento Musei.
Quest’estate invito chi resta in Lombardia a vivere la nostra regione come un grande museo diffuso. L’Abbonamento Musei riunisce luoghi molto diversi e permette di scegliere le visite secondo i propri interessi, senza concentrare tutto in pochi giorni. La tessera ha validità annuale e l’estate può essere l’inizio di un percorso che prosegue nei mesi successivi.
Accanto alle grandi istituzioni, il circuito comprende numerosi musei locali che meritano di essere conosciuti. Questo strumento dà loro maggiore visibilità e invita i visitatori a uscire dagli itinerari abituali. Si può partire da una mostra e proseguire la giornata in una villa, in un castello, in un borgo o in un sito archeologico, facendo della cultura un’occasione per conoscere meglio la Lombardia.
Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia
