Memoria della Resistenza a Milano: la rappresentanza di Peschiera Borromeo alle celebrazioni per i martiri del 1944
La delegazione municipale ha partecipato alle cerimonie per il 10 agosto 1944: tributo ai patrioti prelevati da San Vittore e giustiziati senza processo

In rappresentanza della Città di Peschiera Borromeo, la vicesindaca Claudia Bianchi ha presenziato alle cerimonie ufficiali per la commemorazione dei Martiri di piazzale Loreto svoltasi a Milano. La partecipazione dell’amministrazione cittadina intende rinnovare la memoria storica e istituzionale di uno degli episodi più drammatici della Resistenza e della storia del territorio lombardo.
La presenza del gonfalone comunale ha testimoniato la vicinanza della comunità ai valori fondanti della Costituzione e la continuità del ricordo verso chi ha sacrificato la propria vita per la libertà.
«Piazzale Loreto divenne un simbolo della ferocia della dittatura fascista e del prezzo pagato da chi si opponeva al regime. In occasione dell’82° anniversario, non dimentichiamo e onoriamo la loro memoria» commenta l’amministrazione comunale.
L’eccidio del 10 agosto 1944 e il valore della memoria storica
La cerimonia ha ripercorso i fatti tragici avvenuti il 10 agosto 1944, quando 15 partigiani vennero fucilati dai militi della Repubblica Sociale Italiana su ordine diretto del comando di sicurezza nazista. Le vittime, prelevate dal carcere milanese di San Vittore, furono giustiziate senza lo svolgimento di alcun processo e i loro corpi vennero lasciati esposti sulla pubblica piazza come monito intimidatorio rivolto alla popolazione.
