Sesto San Giovanni approva la TARI 2026: più premialità per chi differenzia i rifiuti
Il Consiglio comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario 2026-2029 e le tariffe TARI 2026. Cresce al 5,5% la premialità per le famiglie grazie al miglioramento della raccolta differenziata.

Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti per il quadriennio 2026-2029 e le tariffe TARI 2026, confermando i criteri di calcolo già adottati negli anni precedenti e introducendo una premialità maggiore per le utenze domestiche.
Oltre 600 mila euro per contenere le tariffe
Il Piano Economico Finanziario ammonta a 15,48 milioni di euro. Per limitare l’impatto della tariffa su famiglie e imprese, l’Amministrazione comunale ha destinato 611.484 euro di risorse proprie, mantenendo invariati i coefficienti utilizzati per il calcolo della TARI.
Raccolta differenziata oltre il 70%
Nel 2025 la raccolta differenziata è passata dal 67,8% al 70,2%, con un incremento di oltre due punti percentuali. Nello stesso periodo i rifiuti indifferenziati si sono ridotti di circa il 10%, pari a oltre 900 tonnellate in meno, risultato attribuito anche al rafforzamento dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti.
Grazie a questi risultati aumenta la premialità riconosciuta alle utenze domestiche, che passa dal 4,5% al 5,5%, determinando una lieve riduzione della quota variabile della tariffa a carico delle famiglie.
Verso la tariffa puntuale
Il Piano guarda anche all’evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti prevista dalla normativa nazionale, con l’obiettivo di arrivare progressivamente a una tariffa sempre più legata alla quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente prodotta, secondo il principio europeo del “chi inquina paga”.
Per il 2026 sarà inoltre applicato automaticamente il Bonus Sociale TARI, che riconosce una riduzione del 25% della tariffa ai nuclei familiari in possesso dei requisiti ISEE previsti dalla normativa, senza necessità di presentare domanda.
