Monza, il quartiere Libertà diventa Zona 30: al via i lavori per strade più sicure
Sono iniziati nel quartiere Libertà di Monza gli interventi per la realizzazione della Zona 30, con nuove opere di moderazione del traffico e una strada scolastica.

Proseguono a Monza gli interventi per rendere le strade più sicure e vivibili. Dopo il quartiere Triante, i cantieri per la realizzazione della Zona 30 sono partiti anche nel quartiere Libertà, dove sono in programma opere di moderazione del traffico e nuove infrastrutture dedicate alla sicurezza di pedoni e ciclisti.
Strada scolastica e nuovi attraversamenti
Tra gli interventi previsti figura la realizzazione di una strada scolastica in via Roald Amundsen, che sarà temporaneamente chiusa al traffico veicolare durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti, secondo modalità concordate con l’istituto scolastico.
Il progetto comprende inoltre una castellana con attraversamenti rialzati all’incrocio tra le vie Amundsen, Eraclito e Parmenide, un nuovo attraversamento pedonale in via del Molino San Michele e un attraversamento rialzato, affiancato da due attraversamenti a raso, in via Einstein.
Sono previsti anche l’allargamento dei marciapiedi agli incroci tra via Parmenide e via Tolomeo e tra via Parmenide e via Ragazzi del ’99, oltre al rifacimento di alcuni tratti di marciapiede e al potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale.
Obiettivo: una mobilità più sicura e sostenibile
Gli interventi rientrano nel programma comunale dedicato alla moderazione del traffico e alla creazione di spazi urbani più accessibili, con l’istituzione di aree in cui il limite di velocità sarà fissato a 30 chilometri orari. L’obiettivo è favorire una convivenza più equilibrata tra automobilisti, pedoni e ciclisti, migliorando la sicurezza soprattutto per gli utenti più vulnerabili.
Secondo il Comune, i benefici attesi comprendono una guida più prudente, la riduzione del rumore e delle emissioni inquinanti, un minore consumo di carburante, il recupero di spazi pubblici e una diminuzione degli incidenti stradali, che in altri quartieri interessati da interventi analoghi ha raggiunto punte del 25%.
“Continuiamo a progettare e realizzare soluzioni specifiche per le zone di Monza che presentano maggiori criticità. L’obiettivo finale è offrire ai cittadini una città più sicura e a misura di persona”, sottolinea l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà.
