Milano e Canegrate, il progetto alBIOrelle: 2.500 alborelle ripopolano i fiumi

Concluso il progetto alBIOrelle di Gruppo CAP: 2.500 alborelle allevate nell'acqua del depuratore di Canegrate sono state liberate nei fiumi lombardi

Da sinistra Vittorio Pacenza Legal Permitting Manager Gian Luca Oldani Responsabile Internal Auditing

Dueemilacinquecento alborelle allevate ed elaborate all’interno di un depuratore sono pronte a ripopolare i fiumi lombardi. Si conclude così alBIOrelle, il progetto sperimentale promosso da Gruppo CAP che ha visto l’impianto di depurazione di Canegrate trasformarsi in un laboratorio di economia circolare e rigenerazione ambientale. Gli esemplari sono stati nutriti e fatti crescere per dieci mesi esclusivamente con l’acqua affinata derivante dal ciclo depurativo dell’impianto, sottoposta a sistemi avanzati di ultrafiltrazione e disinfezione a raggi UV.

L’iniziativa, sviluppata in collaborazione scientifica con l’Istituto Spallanzani e il Politecnico di Milano, ha testato con successo una forma di simbiosi industriale tra depurazione delle acque reflue e acquacoltura. A differenza degli allevamenti tradizionali, le vasche hanno utilizzato l’acqua di ricircolo dell’impianto che è poi rientrata nel circuito di trattamento, senza richiedere ulteriori prelievi o produrre impatti ambientali esterni. L’efficacia della sperimentazione era già stata premiata nel 2024 con il riconoscimento “Verso un’economia circolare” promosso da Fondazione Cogeme ETS e Kyoto Club.

Il rilascio nell’Olona, nel Parco del Ticino e l’arrivo all’Acquario di Milano

L’alborella (Alburnus arborella), specie nativa delle acque dolci dell’Italia settentrionale e inserita nella Lista Rossa IUCN tra le specie “quasi minacciata”, è un fondamentale indicatore dello stato di salute dei corsi d’acqua. Le operazioni di ripopolamento sono state eseguite in sinergia con l’Ente Parco Lombardo Valle del Ticino e con le autorità locali.

I pesci sono stati liberati in un’area golenale del fiume Olona recentemente rinaturalizzata dall’AIPO – consentendo la risalita oltre la briglia del Mulino Rancilio – e presso la località Mulino Nuovo a Nosate, all’interno del Parco del Ticino. Infine, una ventina di esemplari di alborella è stata consegnata e donata all’Acquario Civico di Milano con l’obiettivo di divulgare le tematiche legate alla biodiversità acquatica nel centro della metropoli.

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