Agrate e il Vimercatese contro la Pedemontana: il TAR accoglie il ricorso sugli atti
Il TAR Lombardia dà ragione ai Comuni del Vimercatese: CAL dovrà consegnare la documentazione completa sulla Tratta D Breve di Pedemontana.

Prima importante vittoria giudiziaria per le Amministrazioni comunali del Vimercatese impegnate nella battaglia legale per fermare l’approvazione del progetto della Tratta D Breve dell’autostrada Pedemontana. Il TAR Lombardia ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Agrate Brianza e dai Comuni del territorio contro Concessioni Autostradali Lombarde (CAL), società controllata da Regione Lombardia e soggetto concedente dell’opera.
I giudici amministrativi hanno stabilito l’illegittimità del comportamento tenuto da CAL, che nei mesi scorsi non aveva fornito la documentazione completa richiesta dalle Amministrazioni attraverso una formale istanza di accesso agli atti.
La decisione del TAR: CAL dovrà consegnare tutta la documentazione
La vicenda affonda le sue radici nello scorso mese di aprile, quando i Comuni, nell’ambito del contenzioso aperto per la tutela del territorio, avevano depositato la richiesta di ostensione dei documenti relativi alla progettazione. Di fronte al rifiuto e alla mancata consegna integrale degli atti da parte della società concedente, i Sindaci avevano deciso di adire le vie legali.
Con la pubblicazione della sentenza, il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha censurato la condotta di CAL, ingiungendo alla società la consegna immediata e integrale di tutti i documenti richiesti inizialmente dalle giunte locali.
I prossimi passi verso le udienze al TAR Lazio
L’acquisizione dell’intera mole documentale rappresenta uno snodo cruciale per la strategia difensiva degli enti locali. Le informazioni contenute nei fascicoli forniranno agli uffici tecnici e ai legali dei Comuni elementi indispensabili per sostenere le proprie tesi durante le prossime udienze già calendarizzate presso il TAR Lazio.
Il fronte dei Sindaci – che comprende, oltre ad Agrate Brianza, i Comuni di Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate – ha rinnovato la propria determinazione nel proseguire l’azione di tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute pubblica, esigendo la massima trasparenza e la lealtà istituzionale da parte degli enti gestori.
