Infrastrutture, parte la nuova Milano-Limbiate: collegamento rapido fino a M3
Iniziano i lavori della tranvia Milano-Limbiate: 19 fermate, tempi di percorrenza ridotti e un investimento da 180 milioni. Tutte le novità del cantiere

Da lunedì 27 luglio entrano nella fase operativa i lavori per la riqualificazione e il rinnovo strategico della tranvia Milano-Limbiate. L’infrastruttura, considerata un’opera pubblica di primaria importanza per il sistema di mobilità metropolitano, collegherà in modo capillare il capoluogo lombardo, a partire dal capolinea di Comasina M3, con il comune di Limbiate in località Monte Grappa.
Il tracciato, della lunghezza complessiva di circa 12 chilometri, si articola su 19 fermate attraversando i territori comunali di Milano, Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Limbiate e Varedo. La linea offrirà un’alternativa al trasporto privato lungo la direttrice nord-ovest, connettendo quartieri residenziali, poli scolastici e aree di rilevanza ambientale quali il Parco delle Groane e il canale Villoresi.
Dettagli dell’opera e tempi di percorrenza
L’intervento porterà alla trasformazione della direttrice in un’infrastruttura moderna e protetta dal traffico. Il progetto prevede la sostituzione completa della sede tranviaria, l’adeguamento delle banchine con criteri di accessibilità, l’inserimento di piste ciclabili, spazi pubblici riqualificati e sistemi semaforici intelligenti con priorità tranviaria.
Grazie al raddoppio dei binari nelle tratte attualmente a binario unico, il tempo di percorrenza stimato per l’intero percorso sarà di 35 minuti. La messa in esercizio dei nuovi convogli è prevista indicativamente entro la metà del 2030.
Quadro economico, gestione dei cantieri e prossimi interventi
L’investimento globale ammonta a circa 180 milioni di euro, sostenuto congiuntamente dal Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza e dai Comuni interessati dal tracciato. La progettazione è curata da MM Spa, che gestisce anche la direzione dei lavori e la sicurezza, mentre l’esecuzione è stata affidata al raggruppamento temporaneo d’imprese guidato da GCF Generale Costruzioni Ferroviarie Spa.
Dopo la prima fase propedeutica di bonifica bellica e rimozione della vecchia rete aerea avviata lo scorso novembre, i cantieri attuali prevedono:
- la rimozione di binari e traversine a Limbiate, tra la rotonda di via Tobagi e la sede del futuro deposito di via Monte Grappa;
- l’installazione delle palancole a tutela delle sponde del canale Villoresi nel territorio di Paderno Dugnano;
- lo spostamento progressivo dei sottoservizi interferenti a partire dal mese di settembre, in parallelo alla realizzazione delle sottostazioni elettriche e dell’officina-deposito.
