San Donato, blitz della Polizia Locale: sanzioni per oltre 50mila euro nei mercati
Operazione della Polizia Locale a San Donato Milanese: sanzionati venditori abusivi in via Gramsci e sequestrati cibi scaduti a Certosa. Multe per 50mila euro

Un’intensa e capillare operazione di controllo a tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare e dei diritti dei consumatori. La scorsa settimana gli agenti della Polizia Locale di San Donato Milanese hanno eseguito una serie di verifiche mirate all’interno dei mercati cittadini e nelle attività commerciali di vendita al dettaglio presenti sul territorio comunale.
I controlli, volti a contrastare l’abusivismo commerciale e a verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti, hanno portato all’elevazione di pesanti sanzioni pecuniarie per un importo complessivo che supera i 50mila euro, oltre al sequestro e alla distruzione di ingenti quantitativi di merce irregolare.
Stangata sull’abusivismo al mercato di via Gramsci: 35mila euro di multe
Il primo grande intervento ha riguardato l’area mercatale di via Gramsci, dove la Polizia Locale ha individuato e sanzionato sette persone intente a vendere prodotti alimentari in totale assenza delle necessarie autorizzazioni di legge.
Dagli accertamenti condotti sul posto dagli agenti è emerso un quadro di totale irregolarità:
- Assenza di licenza: l’attività di vendita veniva svolta senza alcuna autorizzazione commerciale né concessione per l’occupazione del suolo pubblico nell’area del mercato;
- Mancanza di tracciabilità: i generi alimentari messi in vendita erano del tutto privi di indicazioni sulla provenienza, sull’origine e sull’esposizione dei prezzi al pubblico;
- Provvedimenti: tutte le merci sono state poste sotto sequestro e ai sette trasgressori sono state verificate sanzioni per un totale complessivo di 35mila euro.
Cibo scaduto e sporcizia a Certosa: scatta la segnalazione ad ATS
Un secondo e altrettanto grave episodio è stato accertato nel quartiere Certosa, dove i controlli della Polizia Locale si sono concentrati all’interno di un esercizio commerciale fisso. Durante le verifiche nell’attività, gli agenti hanno riscontrato gravissime carenze igienico-sanitarie negli ambienti di vendita e di stoccaggio.
Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti e immediatamente sequestrati numerosi prodotti alimentari conservati in cattivo stato e scaduti di validità anche da oltre un mese, destinati comunque alla vendita ai cittadini. L’operazione si è conclusa con:
- L’immediato sequestro e l’avvio allo smaltimento di tutti i cibi non idonei al consumo umano;
- Una sanzione amministrativa a carico del titolare dell’esercizio per un valore superiore ai 15mila euro;
- La formale segnalazione del commerciante alle autorità sanitarie di ATS Milano per i successivi ed eventuali provvedimenti di sospensione della licenza.
