Paullo entra nel vertice di CUBI: l’assessore Gabriele Guida eletto nel comitato
La gestione della rete documentale che unisce 58 municipi registra un importante rinnovo istituzionale con l'ingresso dell'assessore Guida

Una significativa evoluzione istituzionale ha interessato i vertici gestionali della rete che coordina le attività documentali del territorio. L’Assemblea consortile di CUBI asc, l’azienda speciale che gestisce i servizi bibliotecari per cinquantotto comuni dislocati strategicamente tra le aree del Milanese, della Brianza e del Lodigiano, ha provveduto al rinnovo delle proprie cariche interne. Tra le nomine ufficializzate spicca l’elezione di Gabriele Guida, assessore alla Cultura del Comune di Paullo, scelto per ricoprire il ruolo di componente all’interno del Comitato per il controllo analogo.
Ringrazio i Comuni soci per la fiducia. Il controllo analogo non è un adempimento formale: è lo strumento con cui i Comuni, anche i più piccoli, indirizzano davvero il sistema bibliotecario e ne garantiscono qualità e sostenibilità. Metterò a disposizione la mia esperienza in pianificazione e governance dei servizi perché le biblioteche restino un presidio culturale ed educativo vivo per tutti i territori della rete.
Gabriele Guida, assessore alla Cultura e all’Istruzione e Formazione
L’elezione garantisce alla comunità paullese una rappresentanza diretta e qualificata all’interno del nucleo decisionale della galassia bibliotecaria, consolidando la centralità del comune nelle dinamiche di cooperazione culturale intercomunale che caratterizzano lo sviluppo dei servizi integrati del sud-est di Milano.
La presenza di Paullo in questo organo conferma l’impegno della nostra amministrazione a partecipare attivamente alle reti sovracomunali che erogano servizi essenziali e innovativi per i nostri cittadini.
Luigi Gianolli, sindaco di Paullo
Le funzioni e le prerogative del comitato per il controllo analogo
L’organismo in cui si inserisce il neo-eletto assessore svolge compiti cruciali per la trasparenza amministrativa e l’efficacia operativa dell’azienda consorziata. Il Comitato costituisce infatti lo strumento tecnico e politico attraverso il quale i municipi soci esercitano una costante vigilanza e l’indirizzo strategico sulla gestione complessiva dei flussi di bilancio e dei progetti educativi messi in campo dalla rete.
Nello specifico, le competenze attribuite all’organo prevedono l’emanazione di indirizzi vincolanti destinati al Consiglio di Amministrazione in materia di programmazione economica e finanziaria. I componenti hanno inoltre il compito di esaminare accuratamente i documenti programmatici, i budget previsionali e i bilanci d’esercizio prima che questi vengano sottoposti al voto definitivo dell’Assemblea, assicurando al contempo una verifica periodica sull’andamento dei servizi e sulla soddisfazione dell’utenza finale.
