Milano si ferma per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta a 34 anni
Cerimonia istituzionale nei giardini Falcone e Borsellino per onorare il sacrificio di chi ha combattuto Cosa Nostra. Un momento di raccoglimento collettivo

Una cerimonia solenne attraverserà il capoluogo lombardo per onorare il sacrificio di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta, uccisi trentaquattro anni fa. Domenica 19 luglio, a partire dalle 16.45, i giardini intitolati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ospiteranno l’incontro pubblico promosso dalle associazioni antimafia locali in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Il programma della commemorazione
L’iniziativa, intitolata il fresco profumo di libertà, mira a rinnovare il ricordo di una delle pagine più tragiche della storia nazionale, rendendo omaggio a chi ha donato la propria vita nella lotta alla mafia. L’apertura dei lavori sarà affidata a Guido Fogacci della Scuola di Formazione Antonino Caponnetto. Il momento centrale della giornata è fissato per le 16.58: l’istante esatto in cui, trentaquattro anni fa, venne fatto esplodere l’autobomba a Palermo. In questo preciso momento verrà osservato un minuto di raccoglimento, scandito dal suono della sirena dei Vigili del Fuoco.
L’impegno istituzionale
A rappresentare l’amministrazione cittadina sarà presente l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero, che deporrà un omaggio floreale presso la targa dedicata ai magistrati. Il cerimoniale prevede inoltre l’esecuzione del Silenzio, affidata a un trombettista della Polizia Locale. La chiusura dell’evento ospiterà gli interventi di Anita Meschia per Legalità in Movimento, Giuseppe Teri della Scuola di Formazione Antonino Caponnetto, la vicesindaca di Buccinasco Rosa Palone, a nome di Avviso Pubblico, e Pietro Basile, referente di Libera Milano.
