Musei e archivi di Milano: la Regione finanzia 24 progetti per la memoria storica

L'Avviso Unico Cultura 2026 porta risorse preziose nelle biblioteche e negli istituti cittadini, sostenendo la conservazione e l'innovazione digitale del territorio

Caruso Poldi Pezzoli

Un finanziamento complessivo di 456.355 euro è stato destinato al territorio di Milano per sostenere la realizzazione di 24 diverse iniziative culturali. Le risorse, 1,7 milioni di euro complessivi per finanziare 101 progetti dedicati ai musei, agli archivi e ai sistemi bibliotecari regionali, sono erogate tramite l’Avviso Unico Cultura 2026 di Regione Lombardia, hanno l’obiettivo di rafforzare il sistema dei musei, la tutela degli archivi storici e l’efficienza delle reti bibliotecarie, consolidando il ruolo del capoluogo come polo di riferimento per la conservazione e la diffusione della conoscenza.

Con queste risorse agiamo su tre fronti fondamentali per la vita culturale dei territori: rendiamo i musei più accessibili e innovativi, recuperiamo documenti che raccontano la storia della Lombardia e rafforziamo le reti bibliotecarie, avvicinando alla lettura cittadini di ogni età.
Una collezione acquista valore se può essere conosciuta, un archivio se può essere consultato, una biblioteca se riesce a raggiungere nuovi lettori. Le iniziative selezionate lavorano in questa direzione attraverso allestimenti, strumenti digitali, inventari, attività educative e servizi rivolti anche a chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso alla cultura.
Musei, archivi e biblioteche custodiscono la memoria, producono conoscenza e creano occasioni di partecipazione. Rafforzarne la capacità di collaborare, sperimentare nuovi linguaggi e rispondere alle esigenze dei territori contribuisce alla crescita culturale e sociale delle comunità lombarde.
Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura

Musei e percorsi di valorizzazione artistica

Il comparto museale milanese ha beneficiato di un contributo totale di 200.743,45 euro, supportando progetti che spaziano dall’arte contemporanea alla didattica museale. Tra le realtà sostenute figurano la Villa e Collezione Panza con il progetto su Joseph Albers, il Pirelli Hangar Bicocca e la Fondazione Museo Poldi Pezzoli, impegnata in un dialogo internazionale con il Metropolitan Museum of Art di New York. Grande attenzione è stata rivolta anche alla formazione delle nuove generazioni, come dimostrato dai laboratori del MUSA dell’Università degli Studi di Milano dedicati alla responsabilità sociale e alla salute.

Archivi storici: preservare la memoria collettiva

Il lavoro di catalogazione e salvaguardia del patrimonio documentale ha ricevuto un finanziamento di 187.452,25 euro. Questi fondi permetteranno interventi tecnici cruciali su diversi fondi, essenziali per ricostruire la storia sociale e civile del territorio. Tra i progetti finanziati spiccano il riordino dell’Archivio Radio Popolare, la digitalizzazione del fondo fotografico dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) e la valorizzazione del patrimonio documentario del CAI. Un impegno importante riguarda anche l’Archivio storico dell’Ospedale Maggiore e quello di Rivolta femminile, che potranno proseguire le attività di inventariazione necessarie alla consultazione pubblica.

Biblioteche e inclusione sociale

Le reti bibliotecarie milanesi hanno ottenuto contributi per 68.160,00 euro, con un focus specifico sull’accessibilità e sull’inclusività. Le iniziative, come Le parole che curano e il progetto dedicato all’accessibilità comunicativa nella rete del CSBNO, testimoniano l’obiettivo di abbattere le barriere nell’accesso alla lettura, rendendo le biblioteche presidi culturali sempre più aperti e fruibili per tutta la cittadinanza.

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