Ambrosia, a Meda: obblighi e calendario degli sfalci
Il Comune di Meda rinnova l'ordinanza contro l'ambrosia: sfalci obbligatori tra luglio e agosto, sanzioni fino a 500 euro per gli inadempienti.

Il Comune di Meda rinnova anche per il 2026 le misure per contrastare la diffusione dell’Ambrosia artemisiifolia, pianta infestante altamente allergizzante responsabile di numerosi casi di rinite allergica e asma bronchiale durante il periodo estivo.
Con l’Ordinanza sindacale n. 12 del 14 luglio 2026, l’Amministrazione recepisce le indicazioni di Regione Lombardia e di ATS Brianza, imponendo una serie di obblighi a proprietari di terreni, amministratori di condominio, gestori di cantieri e infrastrutture e a tutti i soggetti responsabili della manutenzione delle aree verdi. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Sfalci obbligatori tra fine luglio e agosto
Per limitare la fioritura della pianta e la dispersione del polline, l’ordinanza stabilisce che gli sfalci debbano essere effettuati prima della maturazione delle infiorescenze. In particolare sono previsti:
- un primo sfalcio nell’ultima settimana di luglio;
- un secondo intervento tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade di agosto.
In ambito agricolo è generalmente sufficiente un solo intervento nella prima metà di agosto, salvo condizioni climatiche che rendano necessario un ulteriore sfalcio a settembre. L’ordinanza indica inoltre metodi alternativi di contenimento, come diserbo, pacciamatura, inerbimento permanente ed estirpazione, a seconda del contesto.
Sanzioni fino a 500 euro
Il provvedimento prevede controlli sul territorio e sanzioni amministrative per chi non rispetta gli obblighi di manutenzione:
- da 50 a 200 euro per aree fino a 2.000 metri quadrati;
- da 200 a 500 euro per superfici superiori a 2.000 metri quadrati.
In caso di mancato intervento anche dopo la sanzione, il Comune potrà procedere d’ufficio con lo sfalcio, addebitando le spese ai proprietari interessati. L’Amministrazione invita inoltre tutti i cittadini a mantenere pulite le aree di pertinenza e a favorire la semina di specie erbacee che ostacolino la crescita dell’ambrosia.
