Monopattini a Milano: il Comune revoca la licenza a Bird per l’assenza di targhe
Il Comune di Milano ferma i monopattini Bird per violazione dell'obbligo di targa. Dal 16 luglio scatta anche l'assicurazione Rc obbligatoria per tutti i mezzi

Il Comune di Milano ha disposto la revoca immediata dell’autorizzazione concessa a Bird Rides Italy per la gestione del servizio di monopattini elettrici in sharing. Il provvedimento drastico è stato assunto a causa del mancato adeguamento della flotta aziendale alle recenti prescrizioni normative nazionali e locali in materia di circolazione stradale.
Alla base del provvedimento si colloca l’inadempimento rispetto all’obbligo di targa per tutti i veicoli in circolazione, un requisito cogente entrato in vigore il 17 maggio 2026 ai sensi del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 110/2026. L’operatore era subentrato sul territorio milanese nell’agosto del 2024, a seguito della decadenza di precedenti gestori per analoghe inadempienze contrattuali.
I controlli sul territorio e le irregolarità riscontrate da Amat
Le verifiche condotte sul campo dall’Agenzia mobilità ambiente e territorio (Amat) per conto dell’amministrazione comunale hanno evidenziato criticità sistemiche nella gestione della flotta. Nel corso dei monitoraggi programmati sono emerse le seguenti evidenze:
- su 36 veicoli sottoposti a ispezione diretta tra maggio e giugno, ben 21 sono risultati privi della targa identificativa obbligatoria;
- ulteriori accertamenti eseguiti nei primi giorni di luglio hanno confermato la presenza diffusa di mezzi non conformi in diverse aree urbane;
- il mancato rispetto dei termini di adeguamento è proseguito anche dopo la diffida formale inviata dal Comune il 1° luglio, che concedeva tre giorni per presentare un piano di rientro definitivo.
La flotta complessiva in città e le nuove regole sull’assicurazione obbligatoria
Nonostante l’uscita di scena di Bird, l’offerta di micromobilità a Milano non subirà interruzioni. Il servizio di sharing continuerà a essere garantito dagli operatori autorizzati Dott e Lime, che mantengono un contingente complessivo di 4.000 mezzi distribuiti sul territorio cittadino.
Il provvedimento di revoca coincide temporalmente con un’altra importante novità per il settore. A partire da venerdì 16 luglio 2026, entra infatti in vigore l’obbligo di copertura assicurativa di responsabilità civile (Rc auto) per tutti i monopattini elettrici circolanti in Italia. La decorrenza, inizialmente posticipata per consentire gli adeguamenti tecnici all’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania), è sancita dalla circolare interministeriale del 17 aprile 2026 emanata congiuntamente dal Mimit e dal Mit.
La nuova disciplina prevede l’obbligo per le compagnie di rendere disponibili polizze dedicate e l’estensione della tutela in favore dei danneggiati tramite l’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada.
