Allerta calore a Meda e in Brianza, scatta l’allerta Humidex: i consigli per proteggere i fragili
Allerta per disagio da calore forte a Meda e in Brianza dal 14 al 16 luglio. Scattano le raccomandazioni del Comune e i divieti per i lavori all'aperto.

Giornate di massima allerta sul fronte meteo-climatico a Meda e in tutto il territorio della provincia di Monza e Brianza. L’ultimo bollettino Humidex emesso da ARPA Lombardia ha infatti segnalato una severa ondata di calore con condizioni di disagio da calore forte destinate a persistere nelle giornate di martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 luglio 2026.
Secondo le previsioni meteorologiche, il picco dell’afa e della compressione torrida si registrerà nella giornata di mercoledì 15 luglio, identificata come la fase più intensa dell’ondata di calore, caratterizzata da temperature massime estremamente elevate e tassi di umidità che renderanno il clima particolarmente pesante da sopportare. A partire da giovedì è attesa una prima, graduale attenuazione del fenomeno, anche se la colonnina di mercurio continuerà a far registrare valori termici sensibilmente superiori alle medie stagionali del periodo.
Il vademecum del Comune di Meda: le regole per proteggersi
Per prevenire malori e limitare i rischi sulla salute legati alle temperature estreme, l’Amministrazione comunale di Meda invita tutta la cittadinanza a seguire scrupolosamente alcune fondamentali norme di comportamento quotidiano:
- Idratazione costante: Bere acqua frequentemente, evitando bevande troppo fredde, alcoliche o ricche di caffeina;
- Esposizione al sole: Evitare l’esposizione diretta ai raggi solari e lo svolgimento di attività fisiche o sportive all’aperto nelle ore centrali e più calde della giornata;
- Clima in casa: Mantenere freschi gli ambienti domestici accostando le tapparelle e le tende nelle ore di soleggiamento e preferendo l’uso regolato di ventilatori o condizionatori;
- Abbigliamento adeguato: Indossare indumenti leggeri, di fibre naturali (come cotone o lino) e di colore chiaro, ricordandosi di proteggere il capo con un cappello e gli occhi con occhiali da sole quando si esce;
- Attenzione ai soggetti fragili: Prestare la massima cura e attenzione alle fasce di popolazione più esposte ai colpi di calore, come gli anziani, i neonati e i bambini piccoli, i soggetti affetti da patologie croniche e le persone non autosufficienti.
L’Amministrazione raccomanda a vicini di casa e parenti di verificare periodicamente lo stato di salute delle persone sole o fragili del proprio quartiere, anche attraverso una semplice telefonata di controllo o una breve visita di cortesia.
Numeri utili e soccorso sanitario
In caso di emergenza sanitaria acuta o malore improvviso, il numero di riferimento da contattare immediatamente è il Numero Unico di Emergenza 112, attivo 24 ore su 24.
Per ricevere informazioni generali, chiarimenti o utili consigli sanitari di prevenzione, i cittadini possono inoltre contattare il numero di pubblica utilità 1500 messo a disposizione dal Ministero della Salute. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Ordinanza regionale: stop ai lavori all’aperto nelle ore calde
Si ricorda infine che, in concomitanza con le giornate a rischio termico elevato, entra in vigore l’ordinanza di Regione Lombardia. Nei giorni e nelle aree geografiche in cui la mappa interattiva della piattaforma Worklimate indica un livello di rischio “alto”, sono previste rigide limitazioni alle attività lavorative svolte all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00.
Il divieto di lavoro pomeridiano all’aperto si applica nello specifico ai lavoratori dei settori agricolo e florovivaistico, agli operai impegnati nei cantieri edili e stradali e alle attività estrattive all’interno delle cave.
