Violenza di genere digitale, a Saronno l’incontro della campagna “Libere anche qui”
Venerdì 17 luglio alle 19:00 a Villa Gianetti si tiene l'evento "Libere anche qui" sul consenso digitale e il contrasto a cyberstalking e deepfake.

Un momento di riflessione cruciale sulle nuove frontiere della violenza di genere e della sicurezza online. Venerdì 17 luglio 2026, a partire dalle ore 19:00, la splendida cornice di Villa Gianetti a Saronno ospiterà la tappa locale della campagna nazionale “Libere Anche Qui”. L’evento si inserisce all’interno del ricco palinsesto culturale estivo “Estate Divina” e rientra nel quadro delle attività di sensibilizzazione permanente “Non solo 25 Novembre”, promosse dall’Amministrazione comunale.
L’incontro si propone come uno spazio di dibattito e approfondimento focalizzato sul consenso digitale e sul contrasto a fenomeni purtroppo sempre più diffusi ed emergenti nel web e sui social network, quali il revenge porn, i deepfake abusivi e il cyberstalking.
Il programma della serata: panel di discussione e confronto
L’appuntamento, fortemente voluto e organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Saronno, si articolerà in una prima parte di dibattito e confronto teorico che vedrà la partecipazione di importanti figure del settore:
- Valeria Campagna: promotrice della campagna nazionale “Libere Anche Qui”;
- Cristina Baggi: rappresentante dell’associazione “Tocca a Noi”;
- Giulia Fossati: divulgatrice esperta di tematiche di genere e diritti digitali;
- Le operatrici e le professioniste del Centro Antiviolenza Rete Rosa, punto di riferimento territoriale per il sostegno alle donne vittime di violenza.
A moderare il tavolo dei relatori e a guidare il flusso del dibattito sarà l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Saronno, Lucy Sasso.
Il laboratorio pratico: come difendersi nel mondo digitale
Oltre alla parte teorica e di testimonianza, l’evento prevede un utilissimo laboratorio pratico aperto al pubblico. Durante questo spazio di lavoro verranno illustrati e condivisi strumenti concreti di autodifesa digitale: i partecipanti potranno comprendere nel dettaglio come proteggere la propria privacy online, come riconoscere i primi segnali di abuso digitale e, soprattutto, a quali soggetti ed enti rivolgersi tempestivamente sul territorio in caso di necessità o emergenza.
L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito, aperto a tutta la cittadinanza, ai giovani, agli educatori e a chiunque voglia approfondire tematiche fondamentali per una cittadinanza digitale consapevole e sicura.
