Gruppo CAP e Comune di Melzo potenziano le tubazioni contro i rischi di secca
I lavori sulle tubazioni comunali permetteranno di anticipare i limiti restrittivi di legge. Interventi estivi a blocchi per limitare i disagi al traffico

L’ammodernamento delle infrastrutture sotterranee e la tutela delle risorse ambientali si confermano tra le priorità dell’agenda pubblica locale attraverso un piano straordinario di efficientamento dei sottoservizi. Il Comune di Melzo, in stretta sinergia con i tecnici di Gruppo CAP, darà il via a metà luglio a due interventi strategici focalizzati sul potenziamento della rete idrica cittadina. Il progetto è stato concepito per elevare gli standard di continuità dell’approvvigionamento idropotabile e, contemporaneamente, incrementare la resilienza complessiva dell’intero sistema di distribuzione locale.
Adeguamento normativo e monitoraggio preventivo della risorsa
La pianificazione delle opere risponde anche alle recenti evoluzioni del quadro normativo europeo e nazionale, che ha introdotto direttive estremamente rigorose per il monitoraggio di nuove sostanze, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare la salute della popolazione. Questo nuovo contesto spinge i gestori del servizio idrico integrato a operare secondo una logica di prevenzione programmata, consolidando i dispositivi di filtraggio e trattamento prima dell’insorgere di criticità. Le autorità competenti rassicurano sul fatto che la risorsa attualmente erogata rispetta tutti i parametri vigenti: le nuove installazioni servono infatti ad anticipare le soglie restrittive che diventeranno mandatorie da luglio.
La mappatura dei cantieri e i benefici per l’utenza
Le operazioni sul campo si concentreranno sulla posa di nuove condotte magistrali e interesseranno alcuni snodi viabilistici cruciali per l’assetto urbano. I cantieri si svilupperanno in particolare lungo la strada ex Cassanese, via Gavazzi, viale Germania e la strada Cascina Paolina, aree ritenute fondamentali dai progettisti per connettere i nuovi segmenti ai flussi dell’acquedotto esistente. La realizzazione di queste dorsali idriche consentirà di ottimizzare la pressione nei tubi, stabilizzare le forniture durante i picchi di consumo e garantire una maggiore flessibilità d’azione durante le future manutenzioni ordinarie.
Cronoprogramma coordinato per ridurre l’impatto sul traffico
I cantieri prenderanno il via in contemporanea ma seguiranno un piano di avanzamento lineare e progressivo. La scelta di concentrare le attività nel periodo estivo è stata assunta per sfruttare la naturale riduzione dei flussi veicolari e completare i segmenti più invasivi entro la riapertura delle scuole. Le lavorazioni procederanno per sotto-lotti stradali: ogni tratto verrà aperto, cablato e riasfaltato rapidamente per non bloccare la circolazione. Il cronoprogramma generale prevede l’esecuzione dei collaudi tecnici e la successiva messa in esercizio definitivo di tutte le nuove tubazioni entro la fine del 2026, consolidando così un servizio pubblico essenziale per la cittadinanza.
