Takahashia japonica, ad Agrate al via la lotta biologica con 3mila coccinelle
Ad Agrate Brianza liberati oltre 3mila insetti antagonisti su 31 alberi infestati dalla Takahashia japonica. Prosegue il piano di contrasto biologico.

Prosegue ad Agrate Brianza il piano di contrasto alla Takahashia japonica, l’insetto di origine asiatica che sta colpendo il patrimonio arboreo. Nella giornata di mercoledì 8 luglio il Comune ha avviato un intervento di lotta biologica con il rilascio di oltre 3.000 esemplari di Rhyzobius lophantae, insetti antagonisti destinati a contenere l’infestazione. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Trattati 31 alberi pubblici
L’intervento ha interessato 31 alberi pubblici tra i più colpiti dalla presenza della Takahashia japonica. Le piccole coccinelle resteranno attive per circa 45 giorni, contribuendo a ridurre la popolazione dell’insetto in vista della prossima stagione vegetativa. L’operazione conclude un ciclo di lavaggi fogliari effettuati nelle settimane scorse sulle chiome maggiormente infestate. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Un piano avviato a inizio anno
Il rilascio degli insetti rappresenta l’ultima fase di un percorso iniziato nei primi mesi del 2026. Tra febbraio e aprile sono state effettuate potature mirate per rimuovere i rami infestati, mentre tra la fine di maggio e l’inizio di giugno sono stati eseguiti due cicli di lavaggi fogliari con sapone molle su 140 alberi. Tutti gli interventi seguono le indicazioni del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia. Nei prossimi mesi proseguiranno monitoraggi e controlli per valutare l’evoluzione dell’infestazione ed eventuali nuove potature. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
I cittadini che individuano la presenza della Takahashia japonica sugli alberi pubblici possono inviare una segnalazione all’Ufficio Ecologia del Comune, indicando la via e, se possibile, il codice identificativo riportato sul cartellino applicato al tronco della pianta. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
