Orti urbani a Rozzano: oltre 550 appezzamenti per nonni green, al via il bando
Il Comune di Rozzano pubblica il bando 2026 per l'assegnazione di oltre 550 orti urbani da 60 mq. Requisiti per i pensionati e scadenze per fare domanda

Prendersi cura dell’ambiente, riscoprire i ritmi della natura e contribuire a rendere la città più verde e sostenibile. Con questo duplice obiettivo, ecologico e sociale, l’Amministrazione comunale ha pubblicato ufficialmente il bando 2026 per l’assegnazione degli orti comunali di Rozzano, a seguito dell’esaurimento della precedente graduatoria.
Il patrimonio verde cittadino è imponente e conta oggi più di 550 appezzamenti distribuiti strategicamente in varie zone del territorio, in particolare tra via Milano, via Ecologia, via Cooperazione, via Brenta e via Olona. Ciascun lotto ha una superficie di circa 60 metri quadrati ed è dotato di una comoda capannina in legno per il ricovero degli attrezzi da lavoro.
I requisiti obbligatori per partecipare al bando
L’iniziativa punta a favorire l’invecchiamento attivo e a contrastare l’isolamento sociale delle fasce senior. Per poter presentare la domanda di assegnazione è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Essere residenti nel territorio del Comune di Rozzano;
- Avere un’età compresa tra i 60 e gli 80 anni;
- Essere titolari di una trattamento pensionistico (pensione di vecchiaia, anticipata, ai superstiti oppure assegno sociale);
- Non possedere altri appezzamenti o terreni coltivabili, sia di natura pubblica sia privata, su tutto il territorio comunale.
Gli orti urbani rappresentano uno dei simboli di una città che guarda al futuro con attenzione all’ambiente e alla qualità della vita. Coltivare un orto significa restituire valore agli spazi pubblici, favorire la rigenerazione urbana e contribuire a costruire una città sempre più green. Allo stesso tempo rappresentano uno straordinario strumento di benessere e socialità, capace di favorire l’invecchiamento attivo e contrastare l’isolamento delle persone anziane.
Mattia Ferretti, sindaco di Rozzano
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente, Lucia Galeone.
Ogni orto è un piccolo presidio di sostenibilità. Qui si coltivano ortaggi, ma anche relazioni, solidarietà e rispetto per l’ambiente. È un servizio molto apprezzato che migliora la qualità della vita dei cittadini e rinnova la vocazione verde di Rozzano, dimostrando come anche in città sia possibile vivere ogni giorno un rapporto autentico con la natura.
Lucia Galeone, assessore all’ambiente
Come presentare la domanda: scadenze, uffici e invio telematico
La scadenza ultima per la consegna delle richieste è fissata tassativamente per le ore 12:00 di martedì 30 settembre. La modulistica ufficiale e il testo integrale del bando possono essere scaricati online nella sezione Amministrazione Trasparente del sito web del Comune al link https://bitly.cx/UxEZx, oppure ritirati fisicamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in piazza Foglia (lunedì-venerdì, 8.30-17.00).
Le domande, complete di fotocopia di carta d’identità, codice fiscale e certificazione della pensione, vanno indirizzate alla Direzione Politiche sociali ed educative – Ufficio Orti, e possono essere inoltrate secondo due modalità:
- Consegna a mano all’Ufficio Protocollo negli orari di apertura: lunedì e venerdì dalle 8.30 alle 12; martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 15.30; mercoledì dalle 8.30 alle 12;
- Invio telematico tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo istituzionale: [email protected].
