Palazzo Marino si riunisce: dal piano sosta ai concerti, i temi del Consiglio

Il Consiglio comunale di Milano si riunisce domani, giovedì 9 luglio, alle ore 16:30. All'ordine del giorno PGT, regolamenti, mozioni su San Siro e sosta

consiglio milano

L’aula più importante della politica milanese torna a riunirsi per affrontare una seduta ricca di provvedimenti tecnici, modifiche regolamentari e un lungo elenco di mozioni presentate dalle forze di maggioranza e opposizione. Il Consiglio comunale di Milano si riunirà giovedì 9 luglio, alle ore 16:30 presso la storica cornice di Palazzo Marino.

I lavori si apriranno con la consueta prima ora interamente riservata agli interventi liberi delle consigliere e dei consiglieri. A seguire, la parola passerà alla Giunta per lo svolgimento delle “Domande a risposta immediata” e per il riscontro ufficiale alle interrogazioni precedentemente depositate. Per chi desidera seguire il dibattito da remoto, la seduta sarà trasmessa in diretta streaming sulla WebTvRadio del Comune e sul canale YouTube istituzionale.

Il programma dei lavori: PGT, immobili dismessi e regolamenti

La parte ordinaria della convocazione vedrà l’aula impegnata nell’esame di importanti dossier di natura urbanistica e amministrativa. Il programma istituzionale prevede infatti:

  • Le modifiche formali al “Regolamento dei Municipi del Comune di Milano” e al Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Consiglio stesso;
  • L’esame di un’interrogazione urgente e l’“Aggiornamento dell’elenco degli immobili individuati come patrimonio edilizio dismesso con criticità”;
  • L’approvazione della “Correzione di errori materiali degli atti di P.G.T.” (Piano di Governo del Territorio).

In coda alla sessione, verranno discussi gli ordini del giorno collegati a scadenze e delibere strategiche per il Comune, tra cui il Rendiconto della gestione 2025, le tariffe dei musei civici, il Bilancio di previsione, il Piano Welfare, il Regolamento della Commissione per il Paesaggio e le modifiche allo Statuto di MM S.p.A.

I nodi sul tavolo: dai concerti a San Siro ai permessi di sosta

Il dibattito politico si preannuncia particolarmente vivace grazie alla varietà di mozioni e ordini del giorno presentati dai singoli consiglieri, molti dei quali focalizzati su tematiche territoriali molto sentite dall’opinione pubblica:

  • Grandi eventi e viabilità: il consigliere De Chirico (FI) porta in aula la gestione dei concerti allo Stadio Meazza e agli Ippodromi del Galoppo e della Maura, mentre la consigliera Padalino (Noi Moderati) chiede dissuasori di velocità in Viale Caprilli (zona San Siro) e il rinnovo delle verifiche fonometriche AMAT;
  • Sosta e mobilità: sul fronte dei parcheggi, la consigliera Racca (Lega) propone l’inserimento dei farmacisti nei permessi digitali per la sosta libera a Milano;
  • Urbanistica e ambiente: il consigliere Fedrighini (Misto) chiede lo stop all’uso dei Crediti di Carbonio come compensazione nella rigenerazione urbana, mentre la consigliera Pastorella (Riformisti) punta sul recupero del calore dai Datacenter e sulla rigenerazione di Piazza Tirana post-M4;
  • Sicurezza e sociale: in discussione la chiusura dei campi nomadi irregolari (Sardone, Lega), l’implementamento della raccolta indifferenziata Amsa nei quartieri popolari (Verri, Lega) e un piano straordinario contro la diffusione dei forasacchi nelle aree verdi (Bernardo, FI).

Infine, non mancheranno i temi legati alla memoria e alla toponomastica: all’ordine del giorno figurano le proposte per dedicare una via o uno spazio pubblico altamente simbolico a Giulio Regeni (Giungi, PD) e l’intitolazione di un’area a Giovanni degli Antoni (Pastorella, Riformisti e Arienta, PD), oltre a un ordine del giorno di solidarietà alla Brigata Ebraica presentato dal consigliere Palmeri.

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