Bresso, nuova ordinanza contro la malamovida: locali chiusi dall’1 alle 6
A Bresso nuova ordinanza contro la malamovida: dal 3 luglio al 2 agosto chiusura notturna per locali e attività nell'area di piazza Italia.

Nuova stretta del Comune di Bresso per contrastare i fenomeni di malamovida. Con l’ordinanza sindacale n. 3 del 1° luglio 2026, il sindaco Simone Cairo ha disposto una riduzione temporanea degli orari di apertura delle attività economiche in una delle zone più interessate dagli episodi di degrado e disturbo della quiete pubblica.
Il provvedimento entrerà in vigore da venerdì 3 luglio fino a domenica 2 agosto 2026 e interessa l’area di piazza Italia e le vie limitrofe.
Locali chiusi dall’01.00 alle 06.00
L’ordinanza stabilisce che, nell’area individuata, tutti gli esercizi commerciali, le attività di somministrazione di alimenti e bevande, i chioschi, i negozi alimentari, le attività artigianali di produzione alimentare, comprese panetterie e prodotti da forno, oltre ai distributori automatici di bevande, dovranno osservare la chiusura obbligatoria dalle ore 01.00 alle ore 06.00, tutti i giorni della settimana.
Le motivazioni dell’ordinanza
Il provvedimento nasce dall’aumento degli episodi legati alla movida notturna, che negli ultimi mesi hanno provocato disturbo della quiete pubblica, atti vandalici, degrado urbano e situazioni di violenza.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, le maggiori criticità si verificano dopo la mezzanotte, quando si formano assembramenti spontanei favoriti anche dal consumo di alcolici, con situazioni che raggiungono il picco tra l’01.00 e le 06.00. A ciò si aggiungono le segnalazioni presentate dai residenti, che hanno denunciato il grave pregiudizio arrecato alla qualità della vita e al diritto al riposo.
L’area interessata
Le limitazioni riguardano l’area di piazza Italia e le strade circostanti, in particolare:
• via Eugenio Villoresi, fino agli incroci con via Archimede e via Martiri Fosse Ardeatine;
• via Ambrogio Strada, fino agli incroci con via XX Settembre e via Vittorio Veneto;
• via Dante, da piazza Italia fino all’incrocio con vicolo Dante;
• via XX Settembre, nel tratto compreso tra via Ambrogio Strada e via Martiri Fosse Ardeatine.
Sanzioni fino a 5.000 euro
Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro. In caso di reiterate violazioni, potrà inoltre essere richiesta al Questore la sospensione dell’attività fino a 15 giorni, come previsto dalla normativa sulla sicurezza urbana. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
L’Amministrazione comunale sottolinea che l’obiettivo dell’ordinanza è trovare un equilibrio tra il diritto all’iniziativa economica e la tutela della sicurezza, della vivibilità urbana e della quiete dei residenti, in una delle aree cittadine maggiormente interessate dalla movida notturna.
