Orgoglio a Mediglia, i volontari superano la maxi simulazione di emergenza
Oltre 700 volontari della Città Metropolitana, inclusa la Protezione Civile di Mediglia, si sono addestrati su 14 scenari di emergenza e rischio idrogeologico

Un dispiegamento di forze straordinario per testare la macchina dei soccorsi e garantire la massima sicurezza del territorio in caso di calamità. Si è conclusa con successo la maxi esercitazione che ha visto protagonisti oltre 700 volontarie e volontari appartenenti a 92 Enti del Terzo Settore (ETS) della Città Metropolitana di Milano. Le colonne mobili si sono messe alla prova su ben 14 complessi scenari di emergenza simultanei.
Tra le realtà di punta che hanno preso parte alle simulazioni spiccano, con merito, le donne e gli uomini della Protezione Civile di Mediglia. I volontari locali hanno portato sul campo un altissimo livello di impegno, competenza tecnica e uno straordinario spirito di squadra in ogni singola fase dell’addestramento, confermandosi un presidio di eccellenza e un motivo di profondo orgoglio per tutta la comunità medigliese.
Dalle alluvioni al soccorso animali: i 14 scenari d’intervento
L’esercitazione è stata progettata per riprodurre con estremo realismo le situazioni di crisi più frequenti e complesse che possono colpire il bacino milanese. Le squadre specializzate hanno operato h24 focalizzandosi su diverse specialità:
- Rischio idrogeologico e idrico: simulazioni di esondazioni, posizionamento di sacchi di sabbia, monitoraggio degli argini e idrovore in funzione;
- Taglio e selvicoltura (esbosco): rimozione in sicurezza di alberi d’alto fusto caduti su arterie stradali e linee elettriche a causa di forti temporali;
- Tutela e soccorso animali: attivazione di protocolli specifici per il recupero e la messa in sicurezza di animali d’affezione e da reddito durante un’evacuazione;
- Infrastrutture e logistica (TSA SRT): pianificazione e allestimento dei campi base, telecomunicazioni di emergenza e gestione dei flussi di soccorso.
Il valore del fare rete: le parole del presidente Pasini
Le operazioni hanno dimostrato la perfetta interoperabilità tra le diverse anime del volontariato provinciale, fondamentale quando occorre gestire eventi emergenziali di vasta scala. Un concetto, questo, ribadito con forza dai vertici del coordinamento.
Come ha ricordato con fermezza il presidente del Comitato Coordinamento Volontariato di Milano (CCV-MI), Dario Pasini, essere e sentirsi profondamente parte di una squadra coesa è l’unico strumento che permette di superare ogni difficoltà operativa sul campo, trasformando le individualità in una forza collettiva al servizio della pubblica utilità.
L’Amministrazione comunale di Mediglia ha espresso il proprio plauso formale alla delegazione locale, ringraziando i volontari per il tempo dedicato all’addestramento continuo, risorsa invisibile ma vitale per la protezione di tutti i cittadini.
