MedaEstate 2026, i Freedom Sounds in concerto per raccontare il valore dell’inclusione

L'8 luglio a Meda i Freedom Sounds, band della Casa di Reclusione di Bollate, protagonisti di MedaEstate 2026 con un concerto dedicato all'inclusione.

meda medaestate concerto

La musica come strumento di inclusione, dialogo e rinascita. È questo il messaggio che accompagnerà il concerto dei Freedom Sounds, in programma mercoledì 8 luglio in piazza Cavour nell’ambito di MedaEstate 2026.

L’appuntamento arricchisce il calendario della rassegna estiva cittadina con una proposta che unisce spettacolo e impegno sociale, portando sul palco una realtà capace di trasformare l’arte in un’opportunità di crescita personale e reinserimento.

I Freedom Sounds: musica oltre le barriere

I Freedom Sounds sono il gruppo musicale ufficiale della Casa di Reclusione di Bollate. Si tratta di un collettivo artistico a formazione variabile composto da detenuti coinvolti in un percorso musicale all’interno dell’istituto penitenziario insieme ad agenti della Polizia Penitenziaria.

Attraverso un repertorio che spazia tra rock, funk, blues e contaminazioni di diversi generi musicali, il progetto promuove la musica come occasione di responsabilizzazione, crescita personale e confronto con il territorio.

Un concerto che racconta il reinserimento sociale

Ogni esibizione dei Freedom Sounds rappresenta un’occasione per raccontare un percorso di riscatto, dimostrando come la cultura possa favorire il reinserimento sociale e creare un dialogo tra il carcere e la comunità.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni da Meda, che ha già ospitato esperienze artistiche dedicate all’inclusione come La nota in più, AllegroModerato ed Esagramma.

MedaEstate anima il centro cittadino

Il concerto fa parte del programma dei mercoledì sera di MedaEstate 2026, la manifestazione che sta animando il centro cittadino con spettacoli, musica, sport e iniziative rivolte a tutte le età, valorizzando gli spazi pubblici come luoghi di incontro e partecipazione.

L’assessore Mariani: “La cultura crea occasioni di crescita”

«Abbiamo scelto di inserire i Freedom Sounds nel programma di MedaEstate perché crediamo che la cultura abbia anche il compito di aprire occasioni di confronto e di crescita collettiva», afferma l’assessore alla Cultura Fabio Mariani.

«Questo concerto non rappresenta soltanto un momento musicale di qualità, ma porta con sé una forte esperienza umana e sociale, dimostrando come l’arte possa diventare uno strumento di dialogo, inclusione e responsabilità. La proposta si inserisce in un percorso che negli ultimi anni ha visto Meda investire con continuità nella musica, nell’inclusione e nel welfare culturale, proponendo linguaggi e generi differenti: dalla rassegna jazz, giunta quest’anno alla ventiduesima edizione, ai concerti delle bande cittadine, fino alle nuove esperienze dedicate alla musica latinoamericana e allo Young Summer Art Fest, in programma il 22 luglio. Continuiamo a costruire una proposta culturale che guarda alla qualità, ma anche al valore sociale che la musica sa esprimere quando diventa occasione di incontro e condivisione».

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