Cerro, via ai test d’emergenza: domani in campo i volontari di Città Metropolitana
Domani, sabato 4 luglio 2026, si terrà una maxi esercitazione di Protezione Civile a Cerro al Lambro lungo il fiume. Coinvolti mezzi e volontari

Una giornata cruciale per il test delle procedure di emergenza e per la sicurezza del territorio nel Sud Milano. L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che domani, sabato 4 luglio 2026, il territorio di Cerro al Lambro sarà uno dei teatri principali di una imponente esercitazione della Protezione Civile su scala provinciale.
L’iniziativa è stata pianificata e organizzata in sinergia da Città Metropolitana di Milano (CMM) e dal Comitato di Coordinamento del Volontariato (CCV-MI). Il piano strategico prevede l’attivazione simultanea di scenari operativi complessi, simulazioni di interventi specialistici e l’allestimento di veri e propri campi base logistici dislocati nelle quattro aree geografiche in cui è ripartito il coordinamento milanese, con l’obiettivo di testare sul campo la prontezza e la reattività della macchina dei soccorsi.
La mappa dei test sul territorio: focus sul fiume Lambro e il Cavo Marocco
Per quanto riguarda il quadrante geografico locale, le simulazioni si concentreranno in un’area naturale nevralgica e storicamente sensibile dal punto di vista idraulico. I settori specifici individuati per le manovre comprendono:
- L’area di **attraversamento del fiume Lambro**, nella fascia di confine compresa tra i comuni di Cerro e San Zenone al Lambro;
- Le porzioni di territorio adiacenti alla **pista ciclabile** locale;
- Il perimetro situato in prossimità del **ponte sul Cavo Marocco**.
I residenti noterenno una massiccia e diffusa presenza di colonne mobili, automezzi speciali, idrovore, torri faro e personale in divisa della Protezione Civile. L’Amministrazione sottolinea che si tratterà esclusivamente di simulazioni e che non sussisterà alcuna situazione di reale pericolo per la popolazione.
L’obiettivo: formazione e procedure contro il rischio idrogeologico
Il focus tematico della giornata è incentrato sulla risposta operativa al rischio idrogeologico e alle piene fluviali. L’addestramento è stato strutturato per garantire ai volontari una solida formazione tecnico-operativa sul campo, finalizzata a una conoscenza approfondita dei fenomeni di dissesto e all’assimilazione delle corrette manovre di prevenzione, autoprotezione e contenimento degli argini.
Grazie a queste simulazioni, le squadre di pronto intervento sul territorio del Sud Milano potranno ottimizzare i tempi di reazione, perfezionare l’interconnessione radio e blindare la catena di comando in vista delle reali emergenze meteorologiche autunnali.
