Welfare a Milano: concessioni venticinquennali e giardini Alzheimer nelle Rsa

Il Comune di Milano affida la gestione di tre Rsa per 25 anni tramite partenariato pubblico-privato. In arrivo restyling edilizi e giardini terapeutici

alzheimer anziani

Prende ufficialmente il via un profondo percorso di rinnovamento strutturale e gestionale per il sistema delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) di proprietà del Comune di Milano. Si sono concluse con successo le complesse procedure di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) finalizzate all’individuazione dei nuovi concessionari che guideranno le strutture di Famagosta, Pindaro e Gerosa Brichetto, garantendo stabilità e investimenti sul lungo periodo.

A partire da oggi, mercoledì 1° luglio 2026, le RSA e i relativi Centri Diurni Integrati (CDI) di via Di Rudinì 3 (Famagosta) e via Pindaro 44 passeranno formalmente nelle mani dei gestori selezionati: nel dettaglio, la struttura di Famagosta viene affidata a Nuova Assistenza Società Cooperativa Sociale onlus, mentre il presidio di via Pindaro andrà ad Anteo Impresa Cooperativa Sociale, configurando per entrambi un regime di continuità in quanto operatori uscenti. Per la RSA e il CDI Gerosa Brichetto di via Mecenate 96, invece, il subentro del raggruppamento d’imprese composto da Emmaus S.r.l. e S.A.M.E.T. S.r.l. si perfezionerà a decorrere dal 1° ottobre 2026.

Concessioni di 25 anni e maxipiano di restyling: ecco come cambiano le strutture

La vera novità strategica risiede nella durata temporale degli affidamenti, stabilita in ben 25 anni. Un arco di tempo così esteso consentirà ai privati di ammortizzare imponenti interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione ambientale a beneficio degli ospiti, ridisegnando il volto dei complessi socio-sanitari:

  • RSA Famagosta: il piano prevede l’integrale rifacimento delle facciate esterne, l’ammodernamento degli impianti tecnologici e dei blocchi dei servizi igienici. All’esterno nascerà un innovativo giardino Alzheimer, affiancato da aree attrezzate per le attività ricreative all’aperto;
  • RSA Pindaro: i cantieri riguarderanno l’efficientamento energetico dell’immobile, il rinnovo completo degli arredi interni e l’introduzione di facciate a verde verticale. Il parco circostante verrà trasformato in un giardino multisensoriale e dotato di “percorsi vita” studiati per la riabilitazione motoria e terapeutica;
  • RSA Gerosa Brichetto: l’intervento si concentrerà sulla messa in sicurezza e sulla separazione dei percorsi interni ed esterni. Negli spazi verdi prenderanno forma orti rialzati per l’ergoterapia e aree di sosta protette, oltre al rinnovo di impianti e bagni.

Al di là dell’aspetto prettamente alberghiero e clinico, la nuova modalità gestionale punta a valorizzare il concetto di “RSA aperta”. Le strutture non saranno più concepite come nuclei isolati, ma come veri e propri hub di prossimità capaci di erogare prestazioni specialistiche, assistenza domiciliare integrata e servizi di supporto direttamente agli anziani fragili residenti nei quartieri limitrofi.

Il commento dell’assessore Lamberto Bertolé sulla pianificazione a lungo termine

Il percorso di affidamento appena concluso permette di avviare un progetto di lungo periodo per le RSA comunali, con l’obiettivo di garantire la continuità della gestione e degli interventi. La concessione di 25 anni consente una pianificazione strategica di ampio respiro che rende sostenibili anche interventi di manutenzione straordinaria per rendere gli immobili più funzionali, belli e accoglienti per le persone che li abiteranno tutti i giorni.
Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute

Aggiornamenti per la Virgilio Ferrari e il cantiere della Casa per Coniugi

Parallelamente alle concessioni di lungo periodo, Palazzo Marino ha siglato la chiusura della procedura per la gestione della RSA e del CDI Virgilio Ferrari (via dei Panigarola) e del CDI della Casa per Coniugi di via dei Cinquecento. Entrambi i servizi sono stati assegnati alla cooperativa sociale Punto Service per una durata transitoria di quattro anni.

Per quanto riguarda la restante parte della RSA Casa per Coniugi, pesantemente danneggiata dal tragico incendio del luglio 2023, la Giunta comunale ha già stanziato un fondo straordinario di 5,8 milioni di euro per i lavori di ricostruzione e totale ristrutturazione edilizia. Il cronoprogramma fissa il completamento definitivo dei cantieri per la metà del 2027: non appena l’immobile verrà riconsegnato al Comune, rientrerà automaticamente nella gestione operativa di Punto Service, così come già blindato dalle clausole del bando di gara appena concluso.

Rimani aggiornato sulle notizie di Milano, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.