Gestione del Mudec Milano: gara da 84 milioni di euro per i servizi del museo
Pubblicato il bando europeo del Comune di Milano per la concessione ottennale dei servizi del Mudec. Il valore stimato della gara è di 84,36 milioni di euro

Il Comune di Milano ridefinisce gli assetti gestionali di uno dei suoi poli espositivi di maggior successo e respiro internazionale. È ufficialmente online sul portale istituzionale di Palazzo Marino il bando di gara europeo per l’affidamento della nuova concessione dei servizi del MUDEC – Museo delle Culture. L’operazione persegue l’obiettivo strategico di potenziare e internazionalizzare l’offerta scientifico-culturale della struttura di via Tortona, innalzando parallelamente gli standard qualitativi delle prestazioni ricettive destinate al pubblico.
La procedura ad evidenza pubblica ha per oggetto l’affidamento in forma integrata e coordinata di tutte le attività core ed extra-museali della struttura. Il soggetto aggiudicatario si occuperà infatti della programmazione culturale, ma anche delle attività commerciali connesse.
Il perimetro della concessione: otto anni di gestione e valore economico
Il capitolato tecnico prevede un modello di partenariato pubblico-privato fortemente strutturato, volto a garantire la massima efficienza dei servizi ausiliari e di accoglienza. Nello specifico, la concessione coprirà i seguenti asset:
- Attività culturali e curatela: pianificazione dei palinsesti espositivi temporanei e valorizzazione delle collezioni permanenti;
- Food & Beverage: gestione della caffetteria interna e del ristorante stellato;
- Servizi al visitatore e logistica: conduzione del bookshop ufficiale e del parcheggio pertinenziale della struttura.
La concessione avrà una durata stabilita in otto anni, con un valore economico complessivo stimato per l’intero periodo di affidamento pari a 84,36 milioni di euro. Il canone annuo di concessione posto come base d’asta inderogabile è fissato a 100mila euro, sul quale i concorrenti dovranno formulare un’offerta al rialzo. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un peso preminente alla qualità progettuale, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.
Termini di presentazione delle offerte sulla piattaforma ARIA/Sintel
I soggetti in possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale richiesti dovranno trasmettere la propria offerta, corredata dalla documentazione amministrativa, tassativamente entro le ore 13:00 del 28 settembre 2026.
La trasmissione dei plichi digitali dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, sfruttando la piattaforma di e-procurement ARIA/Sintel di Regione Lombardia. Gli uffici del settore Cultura del Comune precisano che, quale condizione essenziale di ammissibilità alla gara, le imprese concorrenti avranno l’obbligo tassativo di effettuare un sopralluogo tecnico guidato all’interno dei locali del Mudec. Questo passaggio ispettivo è considerato indispensabile per la corretta formulazione dell’offerta tecnica e per la stesura del Piano Economico-Finanziario (PEF) da allegare alla candidatura.
