Ondata di calore a Cologno: scatta il piano del Comune per tutelare i centri estivi
Il Comune di Cologno Monzese interviene contro l'ondata di calore. Al via l'installazione di impianti di raffrescamento provvisori in nidi e centri estivi

L’Amministrazione comunale di Cologno Monzese ha attivato un piano d’intervento straordinario per fronteggiare e mitigare i disagi logistici causati dalla severa ondata di calore che sta interessando il territorio metropolitano. Le operazioni di monitoraggio e mitigazione ambientale si stanno concentrando in via prioritaria sulle strutture educative comunali, quali gli asili nido, le scuole dell’infanzia e gli immobili destinati ai centri estivi diurni.
Mentre l’Ufficio Tecnico comunale è stabilmente al lavoro per definire una progettazione strutturale a lungo termine che risolva in modo definitivo la climatizzazione dei plessi, la Giunta ha disposto interventi immediati. Per rispondere con la massima tempestività alle esigenze biologiche dei minori, è già in corso la posa e l’attivazione di sistemi di raffrescamento e condizionamento temporanei, preventivamente collaudati, conformi alle rigide normative di sicurezza vigenti e idonei a contesti frequentati da costanti flussi di bambine e bambini.
Il monitoraggio dei centri estivi e le linee guida per le prossime settimane
Il presidio ispettivo e tecnico degli impianti coinvolge in modo capillare tutti i locali deputati allo svolgimento dei centri estivi comunali, monitorando sia i servizi socio-educativi già avviati sia quelli la cui partenza è programmata per le prossime settimane:
- Verifica microclimatica: misurazione costante dei tassi di umidità e delle temperature interne alle aule;
- Continuità didattica: ottimizzazione dei flussi d’aria per consentire lo svolgimento delle attività ludiche e ricreative in condizioni di assoluto comfort;
- Igiene e sicurezza: sanificazione dei filtri e manutenzione preventiva dei dispositivi mobili installati per evitare sbalzi termici eccessivi.
Sospensioni precauzionali in caso di criticità meteorologiche estreme
L’Amministrazione comunale ha precisato che, qualora i bollettini meteo regionali dovessero evidenziare un ulteriore e insostenibile peggioramento delle condizioni climatiche con allarmi di codice rosso, verranno applicati i protocolli di massima tutela. Ove necessario, l’Ente valuterà la sospensione temporanea e mirata delle attività nei singoli plessi scolastici interessati dalle anomalie termiche.
Tale misura restrittiva andrebbe intesa come provvedimento esclusivamente precauzionale e contingibile, finalizzato a salvaguardare la salute e l’incolumità fisica dei piccoli utenti, del corpo docente e del personale ausiliario operante nelle strutture. Le autorità locali continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione climatica, impiegando tutte le risorse economiche e logistiche disponibili per contenere i disagi urbani.
