Musei e biblioteche a Milano: oltre 2,7 milioni di visitatori nel bilancio della Cultura
Presentato il primo Annual Report della Direzione Cultura. Nel bilancio 73 milioni di euro, 30 milioni di investimenti e 2,7 milioni di visitatori

Il sistema culturale del capoluogo lombardo svela per la prima volta i propri indicatori di impatto socio-economico attraverso un documento di rendicontazione pubblica. Presso la Sala Fontana del Museo del Novecento, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e il Direttore Centrale Cultura Domenico Piraina hanno presentato il primo Annual Report della Direzione Cultura del Comune di Milano. Il documento sintetizza in cento pagine la mappa del valore generato da musei, biblioteche, teatri e archivi nel corso dell’ultimo anno di esercizio.
I dati macroeconomici e gestionali delineano una struttura complessa che conta su un organico di 910 dipendenti (pari al 6,7% del personale della macchina comunale). I pilastri finanziari del consuntivo evidenziano un bilancio complessivo di quasi 73 milioni di euro, sostenuto da un importante piano di investimenti in conto capitale pari a circa 30 milioni di euro destinato al consolidamento delle infrastrutture culturali urbane.
Il bilancio della Direzione Cultura: investimenti, entrate e ripartizione delle risorse
L’analisi dei flussi di spesa evidenzia precise scelte strategiche da parte dell’Amministrazione comunale. Il comparto dello Spettacolo assorbe circa il 64% della spesa corrente non vincolata, confermando il sostegno strutturale del Comune al sistema dello spettacolo dal vivo e alle grandi fondazioni partecipate (tra cui la Fondazione Teatro alla Scala, il Piccolo Teatro, la Triennale di Milano e la Fondazione Milano Scuole Civiche).
Sul fronte degli investimenti in conto capitale, le risorse sono state così allocate:
- Settore Biblioteche: ha intercettato circa la metà dei fondi stanziati, impiegati per i cantieri strategici della nuova Biblioteca Lorenteggio (1,3 milioni di euro) e per lo sviluppo del deposito robotizzato della BEIC (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura) in Porta Vittoria;
- Settore Spettacolo: ha assorbito oltre il 35% delle risorse in conto capitale per l’ammodernamento delle sale e dei laboratori;
- Sicurezza e Accessibilità: oltre 1,5 milioni di euro sono stati investiti per l’adeguamento normativo delle sedi e l’abbattimento delle barriere architettoniche.
I proventi registrano una crescita del 17,6% rispetto all’annualità precedente. I soli incassi delle biglietterie museali hanno superato la soglia dei 3 milioni di euro, mentre le royalties derivanti dall’organizzazione delle mostre temporanee sono passate da 605mila a oltre 805mila euro, dimostrando una valorizzazione economica più efficace delle produzioni civiche.
Hardware, Software e Soft Power: le tre chiavi di lettura del sistema milanese
Il Report scientifico mappa le competenze e le attività della Direzione Cultura attraverso tre asset concettuali. Il primo è l'”Hardware culturale”, ovvero la rete materiale dei luoghi che si estende su 303mila metri quadrati di spazi pubblici e comprende 29 biblioteche rionali, 32 musei e spazi espositivi, 22 teatri, 4 depositi coreografici e il parco d’arte contemporanea all’aperto ArtLine.
Il secondo asset è rappresentato dal “Software culturale”, vale a dire l’insieme delle attività e dei palinsesti diffusi nei quartieri. Nel corso dell’anno sono stati promossi oltre 12mila appuntamenti culturali e didattici che hanno registrato l’adesione di 450mila partecipanti. Tra le 72 mostre temporanee realizzate spicca l’apertura del CASVA (Centro Alti Studi sulle Arti Visive) presso l’ex mercato coperto del QT8, nuovo polo archivistico dedicato alla memoria progettuale del Novecento.
Infine, il “Soft Power” misura l’attrattività internazionale e la reputazione scientifica di Milano. Il sistema delle gallerie e dei musei civici ha registrato una performance da record, accogliendo un totale di 2.724.322 visitatori complessivi, di cui 1.774.510 registrati nei musei stabili e 949.812 all’interno delle mostre temporanee.
I grandi cantieri in corso per la Milano del futuro
Il documento traccia lo stato di avanzamento dei 17 grandi cantieri e progetti infrastrutturali finanziati anche grazie all’intercettazione di fondi europei. Tra gli interventi di maggiore impatto urbanistico e architettonico figurano:
- la costruzione della BEIC (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura);
- il completamento della nuova Biblioteca Lorenteggio come presidio socio-culturale di quartiere;
- la realizzazione della “Magnifica Fabbrica” a Rogoredo, destinata ai laboratori e ai depositi del Teatro alla Scala;
- il raddoppio del Museo del Novecento attraverso l’estensione espositiva nella seconda torre dell’Arengario in piazza Duomo.
L’Annual Report, come concluso dal Direttore Centrale Domenico Piraina, si configura come uno strumento fondamentale di trasparenza amministrativa volto a restituire alla cittadinanza il valore della cultura intesa come servizio pubblico essenziale per la coesione sociale e lo sviluppo del territorio.
