Comunità energetica, a Usmate Velate e nel Vimercatese nasce il comitato Bosco
Istituito il Comitato di Configurazione "B.O.S.CO." della Comunità Energetica Rinnovabile Sinergia. Coinvolti Usmate Velate e altri cinque Comuni della Brianza.

Il percorso di sviluppo delle reti di autoproduzione e condivisione da fontes pulite nella Brianza orientale ha registrato un avanzamento sul piano istituzionale. È stato formalmente istituito il Comitato di Configurazione territoriale relativo all’area convenzionale AC001E01415, cellula operativa locale della Comunità Energetica Rinnovabile (Cer) promossa e coordinata da Fondazione Sinergia. La nuova struttura di governance, nata ufficialmente a seguito delle votazioni dell’assemblea dei soci svoltasi lo scorso 9 giugno, assume la denominazione ufficiale di “B.O.S.CO.”, acronimo di Brianza Orientale Sostenibile Condivisa.
Il progetto aggrega in un unico ecosistema energetico e normativo le amministrazioni comunali di Usmate Velate, Bellusco, Bernareggio, Carnate, Lomagna e Sulbiate, affiankate da una prima platea di 35 soci partecipanti, suddivisi tra insediamenti produttivi e privati cittadini. All’interno di questo perimetro, 3 soggetti operano in qualità di prosumer (produttori e consumatori) con una potenza installata di 10,37 kW, mentre 32 sono registrati come consumer. Sono inoltre già in corso interlocuzioni tecniche con ulteriori 11 potenziali prosumer del territorio, il cui ingresso potrebbe elevare la potenza complessiva a circa 330,4 kW.
La composizione del Comitato e l’equilibrio tra pubblico e privato
Il neonato organismo di gestione è strutturato secondo un principio di rappresentanza paritetica finalizzato a garantire il bilanciamento tra le istituzioni pubbliche e la componente privatistica e imprenditoriale del territorio. Il Comitato di Configurazione è composto da 5 membri effettivi:
- Marco Pirovano: in rappresentanza dei soci partecipanti con profilo prosumer;
- Alberto Parolini: delegato alla tutela degli interessi dei soci consumatori;
- Michela Bonfanti, Lino Lalli e Lorenzo Stucchi: rispettivamente esponenti istituzionali dei Comuni di Carnate, Lomagna e Sulbiate, a tutela della componente pubblica e dei soci fondatori.
La presidenza e il ruolo di coordinatore della struttura sono stati affidati a Lorenzo Stucchi, consigliere comunale di Sulbiate, mentre la sede logistica e amministrativa di riferimento per la configurazione è stata stabilita presso il palazzo municipale di Bernareggio.
Competenze decisionali e ripartizione della tariffa premio
Sotto il profilo regolamentare, il Comitato esercita funzioni di indirizzo, programmazione e supporto strategico per l’area della Brianza orientale. Nello specifico, l’organismo è deputato all’emanazione di pareri non vincolanti indirizzati al Collegio dei Fondatori in merito alle linee generali della Cer e alla gestione delle quote economiche eccedentarie. Dispone invece di un diritto di parere vincolante nei confronti del Consiglio di Amministrazione per quanto concerne l’approvazione del Regolamento di Configurazione, la nomina del Coordinatore e la destinazione d’uso dei fondi derivanti dalla tariffa premio da destinare ad attività e progetti di rilievo sociale sul territorio, in conformità con i decreti ministeriali e le direttive del Gestore dei Servizi Energetici (Gse).
Il vicepresidente di Fondazione Sinergia, Paolo Brivio, ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo, evidenziando come il modello organizzativo applicato riesca a coniugare la solidità amministrativa e centralizzata della fondazione con il protagonismo e l’autonomia decisionale delle singole comunità locali. La transizione verso l’autonomia energetica è stata definita un fattore cardine per garantire stabilità economica e sicurezza al territorio.
I dati complessivi di Sinergia e le modalità di adesione per i cittadini
A livello macro-regionale, Fondazione Sinergia consolida la propria struttura contando sull’adesione di 94 enti locali in qualità di soci fondatori e su una base sociale di quasi 640 partecipanti, ripartiti tra 579 consumer e 59 prosumer, per una potenza totale già attiva di 2,18 MW. Gli uffici tecnici stanno attualmente sviluppando piani di inserimento per ulteriori 270 potenziali produttori, operazione che potrebbe incrementare la potenza complessiva di circa 30 MW.
L’Amministrazione comunale ricorda che l’inclusione all’interno della Comunità Energetica Rinnovabile è aperta e accessibile in qualsiasi momento sia ai privati residenti sia alle imprese locali. La procedura di adesione è completamente gratuita, non comporta la necessità di modificare il proprio contratto di fornitura commerciale sul mercato libero o tutelato e non determina variazioni o oneri aggiuntivi nella gestione della bolletta elettrica. I benefici economici derivanti dagli incentivi statali sull’energia condivisa verranno parzialmente redistribuiti tra i membri e in parte investiti in opere assistenziali locali. Per informazioni e pratiche di iscrizione è possibile consultare la piattaforma web fondazionesinergia.it o contattare i servizi di assistenza via e-mail a [email protected].
