Taglio piante a San Donato Milanese: via Europa si rigenera con 69 nuovi alberi
Il Comune di San Donato chiarisce l'intervento di abbattimento in via Europa 36: alberi privati instabili. Previsto un piano di compensazione

L’Amministrazione comunale di San Donato Milanese ha ritenuto opportuno intervenire pubblicamente per fornire dettagliati chiarimenti tecnici in merito alle operazioni di abbattimento di alcune essenze arboree in corso di esecuzione nel giardino del complesso condominiale situato in via Europa 36. L’intervento, che comporta la rimozione programmata di 31 alberature collocate all’interno di un’area di proprietà privata, è l’esito di una valutazione agronomica e strutturale che ha definito l’opera come strettamente necessaria e urgente, a salvaguardia dell’incolumità pubblica.
L’iter autorizzativo è scaturito da una formale istanza di abbattimento presentata dalla stessa amministrazione condominiale, corredata da approfondite indagini fitopatologiche e prove di trazione meccanica eseguite da professionisti abilitati. Le risultanze delle perizie hanno accertato gravi deficit di stabilità biomeccanica dei fusti, imputabili a un apparato radicale estremamente superficiale, costretto in uno spessore di terreno di appena 15-20 centimetri. Tale difetto strutturale non garantisce la tenuta meccanica degli esemplari di grandi dimensioni in caso di forti raffiche di vento. Il livello di rischio per la cittadinanza è apparso ulteriormente amplificato dalla prossimità dell’area a un percorso pedonale frequentato e a un istituto scolastico territoriale.
Il piano di rigenerazione botanica e la scelta della specie Parrotia
A fronte del rilascio del nulla osta per ragioni di sicurezza, i tecnici dell’Ente hanno vincolato la proprietà privata all’esecuzione di un rigoroso e contestuale piano di compensazione e rigenerazione forestale urbana. Le nuove piantumazioni sono state selezionate per adattarsi alle caratteristiche specifiche del suolo:
- Area privata (via Europa): verranno messi a dimora 41 nuovi alberi di terza grandezza appartenenti alla specie Parrotia, scelta agronomica mirata a ricostituire in sicurezza il doppio filare originario;
- Aree pubbliche cittadine: a parziale compensazione ambientale a vantaggio della collettività, il condominio provvederà alla piantumazione di ulteriori 28 alberi di prima grandezza, nello specifico delle varietà Tilia (Tiglio) e Celtis (Bagolaro).
Incremento complessivo del patrimonio verde urbano
L’operazione complessiva consentirà non solo di recuperare il patrimonio arboreo rimosso, ma di generare un saldo ampiamente positivo per l’ecosistema locale. Il computo totale prevede l’inserimento nel tessuto urbano di 69 nuove alberature.
Questo piano di forestazione urbana permette di compensare ampiamente sia i 31 esemplari in fase di abbattimento controllato, sia i precedenti sinistri meteorologici che avevano colpito la medesima zona, dove si erano registrati il crollo di 10 piante a causa di un forte temporale nello scorso anno e il recente cedimento di un ulteriore fusto strutturalmente compromesso a causa del vento forte degli scorsi mesi.
La tutela della sicurezza dei cittadini e degli alunni della vicina scuola rappresenta una priorità assoluta per l’Amministrazione. Dopo il cedimento di alcune alberature verificatosi lo scorso anno, gli approfondimenti tecnici effettuati hanno evidenziato condizioni che non consentivano di garantire adeguati livelli di stabilità per le piante interessate. Le autorizzazioni relative a questi interventi vengono rilasciate dai competenti uffici tecnici sulla base delle normative vigenti e delle valutazioni specialistiche disponibili. La decisione di procedere con l’abbattimento è stata assunta con attenzione e senso di responsabilità, alla luce delle risultanze tecniche emerse. Parallelamente, l’Amministrazione guarda al futuro del patrimonio arboreo cittadino: il piano di compensazione prevede la messa a dimora di 69 nuove alberature, con l’obiettivo di incrementare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità del verde urbano. Più in generale, il Regolamento del Verde vigente prevede che ogni albero abbattuto o perso a causa di eventi naturali, problemi di stabilità o fitopatologie venga compensato attraverso nuove piantumazioni in aree idonee all’attecchimento e alla crescita delle essenze arboree, così da garantire nel tempo il mantenimento e il progressivo miglioramento del patrimonio verde della città.
Carlo Barone, Vicesindaco di San Donato
