Comune di Vimodrone, avvisi Tari 2026: c’è tempo fino al 31 luglio per la prima rata

Spediti gli avvisi di pagamento Tari 2026 a Vimodrone. Per evitare ritardi postali, la prima rata è differita al 31 luglio. I modelli sono scaricabili online

tari

L’Amministrazione comunale di Vimodrone informa la cittadinanza che gli uffici finanziari hanno provveduto all’emissione e alla spedizione degli avvisi di pagamento relativi alla TARI (Tassa Rifiuti) per l’anno d’imposta 2026. I documenti contabili, contenenti i modelli precompilati per il versamento del tributo dovuto per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, sono in fase di distribuzione presso i domicili dei contribuenti, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.

In merito alle scadenze dei versamenti, i termini ordinari fissati dal regolamento comunale prevedono la scadenza della prima rata (o della soluzione in rata unica) al 30 giugno 2026. Tuttavia, al fine di tutelare l’utenza da eventuali ritardi o disguidi logistici nella consegna cartacea della corrispondenza postale, il Comune ha disposto una misura di salvaguardia: il pagamento della prima rata potrà essere effettuato entro il perentorio termine del 31 luglio 2026, senza l’applicazione di sanzioni, interessi o ulteriori aggravi moratori.

Download autonomo dei modelli F24 tramite identità digitale

Per ovviare tempestivamente ai tempi di spedizione postale ed evitare code agli sportelli territoriali, l’Ente ha digitalizzato le procedure di consultazione della propria posizione tributaria. I cittadini hanno la possibilità di visionare, verificare e scaricare i propri modelli di pagamento in totale autonomia tecnologica.

La procedura guidata online richiede il rispetto dei seguenti passaggi informatici:

  • Accesso ai servizi: il contribuente deve collegarsi alla piattaforma web ufficiale del Comune tramite il Portale dei Pagamenti all’indirizzo istituzionale https://vimodrone.comune.plugandpay.it/;
  • Autenticazione telematica: l’accesso all’Area Personale protetta è subordinato alla verifica dell’identità digitale dell’utente tramite il sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure mediante la CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • Download e stampa: una volta eseguito l’accesso, sarà possibile scaricare direttamente sul proprio dispositivo i file PDF dei modelli di pagamento abilitati alla riscossione.

Gli uffici tributari rimangono a disposizione per qualunque verifica o chiarimento in merito al calcolo delle tariffe e all’applicazione dei coefficienti di calcolo della tassa per l’anno in corso.

Rimani aggiornato sulle notizie di Vimodrone, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.