Presentata la seconda edizione di Le Civiche FEST: il festival diffuso a Milano
Presentata a Palazzo Marino la seconda edizione che si terrà dal 1 al 17 luglio con spettacoli, concerti e installazioni nei quartieri di Milano

È stata presentata ufficialmente presso la sede istituzionale di Palazzo Marino la seconda edizione di Le Civiche FEST, il festival estivo diffuso concepito per trasformare il territorio urbano di Milano in un grande palcoscenico aperto al pubblico. A seguito dei positivi riscontri registrati nell’anno d’esordio, la manifestazione consolida la propria struttura organizzativa unificando in un solo palinsesto le produzioni culturali e performative nate all’interno delle quattro istituzioni di Fondazione Milano. L’obiettivo primario dell’operazione è incrementare l’accessibilità e la visibilità delle attività artistiche a beneficio di tutta la cittadinanza.
Alla conferenza di presentazione della kermesse, i cui eventi si svilupperanno dal 1 al 17 luglio, sono intervenuti l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il direttore della Cultura del Comune di Milano Domenico Piraina, il presidente di Fondazione Milano Matteo Bartolomeo e la direttrice generale della medesima fondazione Sara Abram. La rassegna, sostenuta finanziariamente da Fondazione Cariplo, è formalmente inserita nel programma macro-territoriale “Milano è Viva nei Quartieri 2026”, promosso dall’Amministrazione comunale.
I valori del festival e i protagonisti under 35
Superata la ricorrenza del venticinquennale celebrata nel precedente esercizio, la rassegna si proietta verso i futuri assetti della produzione artistica, riaffermando i propri principi cardine: l’inclusività sociale, la valorizzazione della creatività giovanile, l’innovazione dei linguaggi multimediali e l’eccellenza nei percorsi di alta formazione. I protagonisti assoluti della scena saranno i giovani talenti creativi caratterizzati da un’età inferiore ai 35 anni, attualmente allievi e diplomandi dei quattro poli formativi della città.
Le performance sul campo vedranno il coinvolgimento diretto degli studenti provenienti dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, dalla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. L’alto profilo professionale delle rassegne in calendario punta a confermare il valore dei percorsi didattici e la competenza del corpo docente e dei professionisti che affiancano costantemente le classi.
Il programma delle quattro rassegne cittadine
Il calendario artistico di questa seconda edizione si articolerà in quattro percorsi tematici specifici, curati dalle rispettive scuole di riferimento:
- Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti: curerà l’apertura ufficiale del festival offrendo al pubblico la possibilità di assistere e interagire direttamente con due installazioni multimediali progettate per gli spazi urbani.
- Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli: proporrà due incontri specialistici di approfondimento culturale, incentrati sullo studio e sull’evoluzione dei linguaggi contemporanei.
- Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi: sarà protagonista sul palco del Teatro dell’Elfo, dove metterà in scena sei serate consecutive di spettacoli teatrali.
- Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: animerà la programmazione del Teatro Out Off attraverso l’esecuzione di cinque serate dedicate a concerti e produzioni musicali dal vivo.
Le Civiche FEST 2026 – dichiara l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi – dimostra come il talento di giovani artiste e artisti possa accendere la città, trasformandola per diciassette giorni in un laboratorio di creatività diffusa. Il Festival rientra nel palinsesto del progetto ‘Milano è Viva nei Quartieri’ per sostenere festival e iniziative dal vivo nel periodo estivo. Il livello della formazione garantito dalle Scuole Civiche di Milano risponde alla nostra visione di una cultura aperta, partecipata e capace di dialogare con quartieri e pubblici diversi. Dal teatro alla musica, fino alle nuove frontiere del cinema e dell’accessibilità linguistica, Le Civiche FEST 2026 è l’esempio di come Milano sappia essere un punto di riferimento per la formazione e la sperimentazione artistica.
Tommaso Sacchi, assessore alla CulturaLa seconda edizione di Le Civiche FEST segna il passaggio da grande novità ad appuntamento fisso e atteso nell’estate milanese. Forti dell’esperienza dell’anno scorso, torniamo nei quartieri e nei teatri della città con una ricca formula di eventi che testimoniano la vivacità e la crescita costante delle nostre Scuole. Superato il traguardo dei venticinque anni di storia, Fondazione Milano guarda oggi al domani, offrendo ad allieve e allievi palcoscenici reali in cui misurarsi con il pubblico. In un momento storico complesso, investire sulle nuove generazioni e sulla cultura diffusa, accessibile e inclusiva non è solo una scelta educativa, ma un preciso dovere civico. Siamo orgogliosi di condividere questa visione con Milano, rinnovando le preziose sinergie con il Teatro dell’Elfo e l’Accademia di Brera e inaugurando quella con il Teatro Out Off. Ringraziamo ancora Fondazione Cariplo per aver supportato e creduto nel nostro progetto.
Matteo Bartolomeo, presidente di Fondazione Milano
