Studentato diffuso, 184 nuovi posti letto tra Municipio 4 e 5: ecco dove

La Regione approva il secondo studentato diffuso: 184 nuovi posti letto in alloggi Aler riqualificati con fondi Pnrr tra i Municipi di Milano

studenti

Saranno i quartieri del sud-est di Milano a fare la parte del leone nel nuovo piano di studentato diffuso della Regione Lombardia. Dei 228 posti letto complessivi previsti dal secondo programma, ben 184 — pari a 92 alloggi — nasceranno infatti tra il Municipio 4 e il Municipio 5, nelle zone di Mazzini, Calvairate e Gamboloita da un lato, e di San Dionigi, Spaventa e Stadera dall’altro.

Il via libera è arrivato con una delibera della Giunta regionale, che dà seguito al primo provvedimento dello scorso anno e punta a recuperare appartamenti pubblici oggi inutilizzati trasformandoli in residenze universitarie a canone calmierato.

La mappa nei Municipi 4 e 5

Il cuore dell’intervento è proprio nel quadrante meridionale della città. Nell’area che unisce Mazzini, Calvairate e Gamboloita (Municipio 4) insieme a San Dionigi (Municipio 5) saranno riqualificati 69 alloggi, per un totale di 138 posti letto. A questi si aggiungono i 23 alloggi di Spaventa e Stadera, sempre in Municipio 5, da cui si ricaveranno altri 46 posti letto.

In tutto, dunque, 92 appartamenti e 184 posti letto concentrati in due Municipi: oltre l’80% dell’intero programma. Una scelta non casuale, legata alla posizione strategica degli immobili, situati in zone facilmente raggiungibili con il trasporto pubblico dai principali poli universitari cittadini.

Gli altri interventi si distribuiscono in misura minore in altre parti di Milano: 12 alloggi (24 posti letto) a Mac Mahon in Municipio 8, 6 alloggi (12 posti) a Sant’Ambrogio e 4 alloggi (8 posti) tra Moncucco e Restocco in Municipio 6.

Case sfitte che tornano a vivere

L’operazione, promossa dalla Regione e gestita da Aler Milano, riguarda 114 alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi vuoti a causa di carenze manutentive. Anziché restare sfitti, gli appartamenti verranno ristrutturati e destinati a studenti fuori sede, ricercatori e dottorandi, inserendo le nuove residenze all’interno di contesti abitativi pubblici già esistenti per favorire integrazione sociale e rigenerazione urbana.

Il programma rientra nella Missione 4 del PNRR, dedicata al potenziamento dei servizi di istruzione, e fa seguito al primo studentato diffuso approvato la scorsa primavera, che prevedeva la riqualificazione di 210 appartamenti Aler in diversi quartieri di Milano per 347 posti letto. Come ricordato dall’assessore regionale Franco, l’iniziativa risponde alla crescente domanda di alloggi accessibili nel capoluogo.

Attraverso questo provvedimento Regione Lombardia mette in campo un’azione tangibile per rispondere alla forte richiesta di sistemazioni accessibili per gli studenti fuori sede. In un contesto come quello milanese, dove il peso degli affitti è spesso proibitivo, utilizziamo i fondi del Pnrr per offrire soluzioni abitative sostenibili che garantiscano il diritto allo studio e riducano la pressione sul mercato edilizio privato.
Il progetto punta a far coincidere la rigenerazione del patrimonio pubblico con il potenziamento dei servizi locali. Recuperando e migliorando gli immobili Aler, diamo loro una funzione vitale per lo sviluppo urbano. Inoltre, la presenza dei giovani nei quartieri popolari è una leva fondamentale per arricchire il tessuto sociale attraverso il mix abitativo.
Paolo Franco, assessore regionale alla Casa e Housing sociale

Tempi, costi e tutele per gli studenti

Il progetto ha una durata complessiva di 15 anni, tra lavori e gestione. Aler Milano individuerà un concessionario incaricato sia della ristrutturazione sia della gestione operativa. L’investimento stimato è di 4,22 milioni di euro: 3,42 milioni per le opere edili e 800mila euro per gli arredi.

A garanzia degli inquilini-studenti, il contratto di concessione conterrà una clausola vincolante: i canoni di locazione non potranno superare i valori fissati dagli accordi locali vigenti per il Comune di Milano.

Questa iniziativa conferma la volontà di Regione Lombardia di supportare concretamente chi sceglie le nostre università per la propria formazione. Fornire risposte alle necessità dei giovani e delle loro famiglie permette ai nostri atenei di essere sempre più accessibili e competitivi, in un panorama accademico di valore internazionale. Siamo convinti che il diritto allo studio debba necessariamente includere l’accesso ad alloggi dignitosi e a costi sostenibili.
Alessandro Fermi, assessore regionale all’Università Ricerca e Innovazione

Benefici anche per gli inquilini Erp

L’intervento avrà ricadute positive anche oltre i nuovi posti letto. I proventi della valorizzazione, stimati in circa 700.000 euro, saranno reinvestiti integralmente da Aler Milano in interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio di servizi abitativi pubblici dell’intera provincia milanese, a vantaggio degli attuali assegnatari.

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