Sesto d’oro 2026, consegnate le benemerenze civiche alle eccellenze della città
Si è svolta la nona edizione del Sesto d'oro. Il sindaco Roberto Di Stefano ha conferito le benemerenze e gli attestati di merito civico per l'anno 2026.

Il 20 giugno si è celebrata la nona edizione del Sesto d’oro, la cerimonia ufficiale con cui l’Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni conferisce il proprio riconoscimento pubblico a cittadini, associazioni, professionisti e attività imprenditoriali. La manifestazione, divenuta un fulcro della vita istituzionale cittadina, ha l’obiettivo di valorizzare le azioni e le esperienze che contribuiscono allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio, rafforzando la coesione e l’identità della comunità locale.
Nel corso dell’evento, il sindaco Roberto Di Stefano ha proceduto alla consegna delle benemerenze civiche del Sesto d’oro, che rappresentano la massima onorificenza della città, e dei contestuali attestati di merito civico. Le assegnazioni hanno inteso premiare singoli profili e realtà associative che si sono distinti in ambiti strategici quali il volontariato, la solidarietà sociale, l’imprenditorialità, la cultura e la pratica sportiva, offrendo un modello positivo per la cittadinanza e per le generazioni più giovani.
I destinatari della massima benemerenza del Sesto d’oro 2026
Per l’anno 2026, l’alto riconoscimento cittadino è stato assegnato a sei figure rappresentative del tessuto sociale e sportivo. Nel comparto della solidarietà sociale sono stati insigniti Daniela ed Enzo Furci, per l’impegno profuso nel sostegno alle fasce di popolazione più fragili. Per l’ambito socio-culturale, il premio è andato all’Università della Terza Età (UTE), per l’attività formativa e di condivisione intergenerazionale, e alla Famiglia Egidi, custode di uno storico presidio commerciale del territorio.
Il settore sportivo ha visto l’assegnazione della benemerenza all’associazione ASD Ad Astra, attiva nella promozione dell’inclusione sociale attraverso la pratica atletica. Riconoscimenti individuali di prestigio sono stati conferiti a Barbara Fusar Poli, per la sua consolidata carriera sportiva nazionale e internazionale, e a Matteo Rizzo, atleta che ha dato lustro alla municipalità grazie alla conquista della medaglia di bronzo nel pattinaggio di figura a squadre in occasione dei recenti Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Il conferimento degli attestati di merito civico
La cerimonia ha previsto anche la consegna di dodici attestati di merito civico volti a valorizzare l’eccellenza artigiana, l’istruzione e la cura del bene comune. Tra le attività produttive e storiche sono stati premiati la Sartoria Mantegazza, nella figura di Sergio Mantegazza, la ditta Fergosti Sas, con il ritiro del premio da parte di Daniela Fergosti per gli oltre cinquant’anni di presenza sul mercato locale, e Vladimiro Maiorano per la continuità dell’impresa familiare. Il valore dell’artigianato locale è stato riconosciuto anche a Claudio Quarti, attivo professionalmente da oltre quarant’anni.
Per le attività di volontariato e di tutela del patrimonio e del territorio, i diplomi di merito sono stati consegnati a Valter Oliva, a Luigi Moneta e a Pier Giorgio Meregalli, quest’ultimo impegnato nella salvaguardia architettonica e nelle iniziative del Comitato del Presepe; una menzione specifica è andata a Sasaki Nobuko per l’impegno costante nella cura del decoro urbano. Infine, l’azione culturale ed educativa è stata riconosciuta a Massimo Rizzi, per la trentennale promozione della lettura, ad Anna Antonella Calegari, per la sua carriera nel settore dell’insegnamento, a Enrico Piazza, per l’attività di documentazione sociale, e all’artista Boris Veliz, autore di un’opera murale partecipata incentrata sui temi della pace e dell’integrazione, che ha visto il coinvolgimento diretto della popolazione scolastica.
