BrianzAcque e BEA affidano all’Università Bocconi lo studio d’impatto dei propri impianti
Università Bocconi realizzerà uno studio indipendente sull'impatto economico e ambientale del depuratore di Monza San Rocco e del termovalorizzatore di Desio per la futura multiutility della Brianza.

BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente (BEA) hanno affidato alla SDA Bocconi di Milano l’incarico di redigere uno studio indipendente volto a valutare gli impatti economico-ambientali del depuratore di Monza San Rocco e del termovalorizzatore di Desio. L’attività di ricerca rappresenta una fase del percorso finalizzato alla costituzione di una multiutility pubblica per la gestione integrata di servizio idrico, rifiuti ed energia nella provincia di Monza e Brianza.
L’analisi scientifica sarà coordinata dal professor Edoardo Croci e si concentrerà sulla misurazione degli effetti attuali e dei futuri progetti di sviluppo dei due impianti industriali. L’indagine si articolerà su due direttrici principali: la valutazione della qualità ambientale e dei benefici energetici derivanti dalla riduzione dell’uso di fonti fossili, e la quantificazione dei riflessi economici generati sul sistema produttivo del territorio.
Il percorso di consultazione pubblica
La metodologia definita dall’ateneo prevede l’attivazione di un processo strutturato di consultazione pubblica, basato sul modello del débat public. Questo percorso vedrà il coinvolgimento diretto degli stakeholder locali, tra cui istituzioni, comitati e associazioni di categoria, per raccogliere istanze e condividere gli scenari di sviluppo industriale con le comunità locali.
I tempi stabiliti prevedono una durata di circa sei mesi per il completamento dello studio scientifico sui dati operativi, mentre la fase di confronto e partecipazione con il territorio si svilupperà in parallelo per un periodo di quattro mesi, attraverso una serie di incontri pubblici dedicati.
Il professor Edoardo Croci ha spiegato che l’obiettivo della ricerca è fornire una base conoscitiva oggettiva per garantire la trasparenza delle scelte industriali. I presidenti di BEA, Mario Carlo Novara, e di BrianzAcque, Enrico Boerci, hanno sottolineato l’importanza di disporre di parametri di livello internazionale per calibrare le strategie congiunte delle due aziende in relazione ai 55 Comuni della Brianza coinvolti nel processo di aggregazione societaria.
