Beccaria, consegnata ai detenuti la Fiaccola di Milano Cortina

Il presidente Attilio Fontana ha consegnato la Fiaccola all'Istituto Penale Minorenni Beccaria. Resterà in esposizione permanente come simbolo di riscatto

foto-gruppo-San-Vittore-Fontana

La funzione rieducativa della pena, il valore inclusivo della pratica sportiva e la forza universale dei simboli olimpici si uniscono in un’iniziativa istituzionale di altissimo valore sociale. A pochi mesi dalla conclusione della rassegna a cinque cerchi che ha visto la Lombardia protagonista, i valori della solidarietà, del riscatto personale e della cooperazione entrano stabilmente all’interno del circuito penitenziario minorile.

Il Presidente Attilio Fontana consegna la Torcia all’IPM

La luce dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 entra stabilmente all’interno delle mura dell’Istituto Penale per i Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano. Questo pomeriggio, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ufficialmente consegnato la Fiaccola Olimpica ai giovani ristretti della struttura di via Calchi Taeggi, dove il cimelio rimarrà d’ora in poi custodito all’interno di un’esposizione permanente.

La cerimonia rappresenta il coronamento di un intenso percorso educativo avviato lo scorso 6 febbraio 2026. In occasione dell’apertura formale dei Giochi, grazie a una sinergia attivata dal Pirellone, un gruppo di ragazzi e di operatori del Beccaria aveva partecipato in veste di tedofori ufficiali alla tappa della staffetta svoltasi attorno a Palazzo Lombardia. L’ottimo comportamento e il senso di responsabilità dimostrati dai giovani detenuti hanno spinto la Direzione dell’istituto e il Centro per la Giustizia Minorile a richiedere una torcia ufficiale, affinché quel ricordo si trasformasse in uno stimolo quotidiano di rinascita.

Inclusione ed etica dello sport: gli interventi istituzionali

La consegna della Fiaccola, posizionata simbolicamente proprio accanto al busto che raffigura il giurista Cesare Beccaria, ha registrato la partecipazione di una fitta delegazione istituzionale:

  • Il governatore Attilio Fontana ha sottolineato come la Torcia sia «la testimonianza di un percorso di dialogo. Abbiamo voluto affermare che nessuno deve sentirsi escluso dai valori condivisi di una comunità. Questa luce ricorderà che il futuro resta sempre aperto e che rispetto e responsabilità sono strumenti di crescita»;
  • Alla cerimonia sono intervenuti anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e il capo del Dipartimento per la Giustizia minorile Antonio Sangermano;
  • L’assessore regionale agli Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori, ha tracciato un parallelo tra la montagna e la vita: «Ogni traguardo si raggiunge passo dopo passo, senza arrendersi alle difficoltà»;
  • La sottosegretaria regionale allo Sport, Federica Picchi, ha ricordato la bellezza del lavoro di squadra: «La Fiaccola rappresenta una luce che continua ad accompagnare il loro cammino, ricordando che ogni giovane merita ascolto e opportunità».

Festa al Teatro Punto Zero con gli atleti delle Fiamme Azzurre

Il momento della consegna si è consumato negli spazi del Teatro Punto Zero, situato all’interno del perimetro dell’IPM milanese, trasformandosi in un pomeriggio di festa, cultura e confronto diretto.

Durante l’evento sono stati proiettati i filmati storici della staffetta di febbraio, arricchiti dalle vive testimonianze dei ragazzi e degli educatori-tedofori. Un momento di grande emozione è stato offerto dagli interventi dei campioni del pattinaggio artistico delle Fiamme AzzurreCharlene Guignard, Marco Fabbri e Matteo Rizzo – che hanno dialogato con i giovani detenuti sull’importanza del sacrificio sportivo. Il pomeriggio si è concluso con una performance teatrale curata dall’Associazione PuntoZero e con una profonda riflessione spirituale e sociale offerta dallo storico cappellano del Beccaria, don Claudio Burgio.

La presenza permanente della Torcia valorizzerà la ricca rete di progetti sportivi attivi tutto l’anno nell’istituto, portati avanti da partner storici come il progetto “Palla al Centro” dell’Associazione Rava, Sport Senza Frontiere, il CSI (Centro Sportivo Italiano), la Fondazione Milan e le strutture comunali di Milanosport, da sempre in prima linea nel considerare lo sport come la più potente palestra di cittadinanza e di reinserimento sociale.

Rimani aggiornato sulle notizie di Milano, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.