Al via il bando “La Lombardia è dei giovani 2026”: fondi per Informagiovani e spazi aggregativi

Regione Lombardia e Anci presentano il bando "La Lombardia è dei giovani 2026". Stanziati 2,17 milioni di euro per finanziare progetti di enti locali e terzo settore.

Regione Lombardia: oltre 2 milioni di euro per le nuove generazioni con il bando “La Lombardia è dei giovani 2026”

Regione Lombardia rinnova con forza il proprio impegno a favore delle nuove generazioni. È stato presentato ufficialmente a Milano il nuovo bando “La Lombardia è dei giovani 2026”, che mette sul piatto una dotazione finanziaria complessiva di 2,17 milioni di euro (con un incremento di circa 350.000 euro rispetto alla precedente edizione) per sostenere progetti rivolti ai ragazzi di età compresa tra i 15 e i 34 anni.

Gli obiettivi: potenziamento degli Informagiovani e innovazione

La misura, sviluppata in stretta collaborazione con Anci Lombardia, punta a due grandi macro-obiettivi: da un lato potenziare l’offerta e la capillarità della rete dei servizi Informagiovani sul territorio, dall’altro promuovere modelli innovativi nella gestione degli spazi di aggregazione giovanile. “Puntiamo su progetti che valorizzino l’impegno civico e il volontariato”, ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ricordando che l’edizione 2025 aveva già permesso di finanziare con successo ben 45 progetti sul territorio regionale.

I Comuni in prima linea

All’incontro con la stampa ha preso parte anche il sindaco di Cinisello Balsamo e vicepresidente di Anci Lombardia, Giacomo Ghilardi, il quale ha rimarcato la centralità delle amministrazioni locali: “I Comuni sono il primo interlocutore delle nuove generazioni e svolgono un ruolo fondamentale nel valorizzarne talenti, competenze e aspirazioni”. Il bando si rivolge infatti a partenariati guidati da enti locali in sinergia con realtà del Terzo Settore, associazioni sportive e culturali, scuole e università.

Interventi ammessi e modalità di candidatura

I progetti presentati potranno ricevere contributi a fondo perduto fino a un massimo di 40.000 euro per ciascuna proposta. Tra le attività finanziabili rientrano i servizi di orientamento e accoglienza per l’istruzione, i percorsi educativi volti a contrastare ogni forma di dipendenza (comprese quelle digitali), iniziative di cittadinanza attiva, talk e la cogestione di spazi aggregativi. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente online, tramite la piattaforma Bandi Online di Regione Lombardia, entro il termine del 13 luglio 2026.

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