Peschiera celebra i donatori di sangue: il 14 giugno il municipio si illumina di rosso
Il 14 giugno il Comune si illumina di rosso il municipio per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Il grazie di Fidas e dell'Amministrazione

La solidarietà, la cultura del dono e l’interdipendenza tra i membri di una stessa comunità si accendono simbolicamente nel Sud Milano. In occasione di una ricorrenza dal profondo valore etico e civile, le istituzioni locali e il mondo dell’associazionismo uniscono le forze per accendere i riflettori sull’importanza dei trattamenti ematici salvavita.
Il Palazzo Comunale si illumina di rosso
Nella giornata di domenica 14 giugno 2026 si celebrerà ufficialmente la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, un evento istituito a livello globale per esprimere gratitudine a coloro che scelgono liberamente e volontariamente di sostenere il sistema sanitario e i pazienti più fragili. Per testimoniare la vicinanza della città a questo tema, anche quest’anno la facciata del Palazzo Comunale di Peschiera Borromeo si illuminerà interamente di rosso.
La risorsa sangue non può essere riprodotta in laboratorio per via artificiale: la sua disponibilità negli ospedali dipende esclusivamente dal tempo e dalla generosità dei donatori, configurandosi come una terapia insostituibile in caso di interventi chirurgici d’urgenza, traumi, malattie oncologiche o patologie croniche. Proprio per questo motivo, la federazione Fidas Milano ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente l’intera platea di donatori che garantiscono la continuità delle scorte ematiche.
Il commento istituzionale della Vicesindaca Claudia Bianchi
L’Amministrazione comunale ha voluto far sentire la propria voce e il proprio supporto alla sezione locale dell’associazione dei donatori, evidenziando l’impatto sociale di questa attività quotidiana sul territorio:
Come Assessora alle Associazioni e alle Politiche di promozione e tutela della Salute, nonché Vicesindaca, desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento alle volontarie e ai volontari della FIDAS – Associazione Donatori Sangue, sezione di Peschiera Borromeo, per il prezioso impegno che quotidianamente dedicano alla diffusione della cultura della donazione del sangue nella nostra città. Ogni donazione rappresenta un gesto concreto di altruismo e solidarietà, capace di fare la differenza nella vita di molte persone. Per questo rivolgo la mia gratitudine a tutte e tutti coloro che, con passione, generosità e dedizione, promuovono ogni giorno il valore del dono e contribuiscono a sensibilizzare la comunità sull’importanza di donare sangue.
Claudia Bianchi, vicesindaca
L’interdipendenza umana nelle parole del Presidente FIDAS Giuseppe Iosa
Spostando l’analisi sul piano valoriale, il Presidente di Fidas Milano Odv – Sezione Peschiera Borromeo, Giuseppe Iosa, ha offerto una profonda riflessione sul significato intimo che si cela dietro ogni singola sacca raccolta:
Ogni volta che si parla di donazione di sangue si rischia di restare sulla superficie delle parole giuste: solidarietà, altruismo, impegno civile. Sono parole vere, necessarie, ma da sole non bastano a raccontare ciò che accade davvero. Dietro ogni donazione c’è qualcosa di più silenzioso e più profondo: una forma di fiducia nella vita e negli altri che non ha bisogno di essere dichiarata. Non si conosce chi riceverà quel sangue, e proprio per questo si compie un gesto che mette in discussione, senza proclami, l’idea che la vita possa essere vissuta da soli. Non è solo un atto sanitario né soltanto un gesto di generosità. È una piccola esperienza concreta di interdipendenza umana. Ci ricorda che la nostra libertà non è mai separata dalla responsabilità verso ciò che ci circonda, anche quando non lo vediamo. Proprio per questo motivo vale la pena custodire e trasmettere: l’idea che la vita, nella sua fragilità, diventa più piena quando smette di essere solo nostra.
Giuseppe Iosa, Presidente di Fidas Milano Odv – Sezione Peschiera Borromeo
La Giornata del 14 giugno si configura dunque come un forte richiamo alla responsabilità condivisa, ricordando a tutta la cittadinanza di Peschiera che il bisogno di sangue non conosce pause stagionali e richiede costanza per proteggere la salute dell’intera collettività.
