Milano: ACAD Confcom lancia la campagna estiva contro l’abbandono degli animali domestici
ACAD Confcom Milano lancia la campagna "Cosa ho fatto di male?" contro l'abbandono estivo degli animali domestici

Con l’arrivo della stagione estiva torna drammaticamente in primo piano il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici. Le stime più recenti tracciano un quadro allarmante a livello nazionale: ogni anno in Italia vengono lasciati al proprio destino oltre 135.000 tra cani e gatti, abbandonati lungo le reti autostradali, nelle campagne o all’interno delle aree urbane. Molti di questi animali non sopravvivono alle prime settimane, rimanendo vittime di stenti, incidenti stradali o maltrattamenti. Si tratta di un dato che contrasta fortemente con i rilievi Istat, secondo cui circa quattro famiglie italiane su dieci (quasi 10 milioni di nuclei) convivono stabilmente con un animale d’affezione.
L’appello di ACAD Confcom: «Un fallimento culturale»
Contro questa piaga estiva si schiera con fermezza ACAD Confcom (Associazione Confcom Imprese e Professioni Animali Domestici), la realtà che rappresenta i commercianti di animali e i toelettatori, sollecitando una presa di coscienza collettiva e un inasprimento dei controlli.
Chi abbandona un animale tradisce un rapporto di fiducia e affetto che spesso dura anni. Un cane o un gatto non sono un accessorio da utilizzare quando fa comodo e da lasciare indietro quando arrivano le vacanze. Sono esseri viventi che dipendono totalmente dalle nostre cure. Per questo chiediamo una forte azione di sensibilizzazione e un’applicazione rigorosa delle norme penali che puniscono l’abbandono.
Davide D’Adda, presidente di ACAD
Sulla stessa linea l’intervento del segretario dell’associazione, Paolo Uniti, che sposta l’accento sulle numerose alternative oggi disponibili per i proprietari.
L’abbandono di un animale non rappresenta soltanto un gesto crudele, ma un vero e proprio fallimento culturale. Una società moderna si misura anche dal rispetto che dimostra verso gli animali. Oggi esistono strutture ricettive pet-friendly, servizi di pet sitting professionali, pensioni specializzate e numerose soluzioni che consentono alle famiglie di organizzare le proprie vacanze portando con sé i propri compagni a quattro zampe.
Paolo Uniti, segretario dell’associazione
La campagna “Cosa ho fatto di male?” e le tre azioni chiave
Per promuovere comportamenti responsabili e contrastare il fenomeno alla radice, ACAD Confcom ha lanciato la campagna di sensibilizzazione intitolata “Cosa ho fatto di male?”. L’iniziativa prende il nome dalla domanda ideale che ogni animale potrebbe rivolgere al proprio padrone nel momento del distacco e invita la cittadinanza a focalizzarsi su tre pilastri operativi:
- Adozione consapevole: Valutare attentamente l’impegno e le responsabilità che comporta l’ingresso di un animale in famiglia prima di procedere all’affido;
- Sterilizzazione: Una pratica fondamentale per prevenire le cucciolate indesiderate, che spesso alimentano il circuito degli abbandoni;
- Microchip e registrazioni: Strumenti obbligatori e indispensabili per garantire la tracciabilità dell’animale e identificare tempestivamente i proprietari in caso di smarrimento o dolo.
Guida alle emergenze: cosa fare in caso di avvistamento
L’associazione ricorda infine ai cittadini l’importanza di non voltarsi dall’altra parte e fornisce le linee guida ufficiali per intervenire correttamente in caso di necessità:
- Lungo strade e autostrade: Qualora si avvistino animali abbandonati o in evidente stato di pericolo sulla rete viaria principale, è necessario contattare immediatamente i numeri d’emergenza nazionali (112) per consentire l’intervento tempestivo della Polizia Stradale;
- In ambito urbano: Se l’avvistamento avviene all’interno del territorio cittadino, occorre allertare tempestivamente la Polizia Locale del comune di riferimento o i Servizi Veterinari delle ATS competenti per area.
