San Giuliano: inaugurato a Zivido il “Big Throne” dedicato alla storia cittadina
Inaugurato al Parco dei Giganti di Zivido il "Big Throne": un trono gigante per promuovere il turismo e la memoria della battaglia del 1515

Il patrimonio storico locale si accende di nuova attrattività grazie a un’installazione artistica d’impatto, capace di coniugare il marketing territoriale con la memoria collettiva. Il Comune di San Giuliano Milanese ha arricchito i propri spazi pubblici con il “Big Throne”, un trono di grandi dimensioni progettato per diventare un landmark visivo e un punto di aggregazione per cittadini e turisti.
Inaugurato il “Big Throne” al Parco dei Giganti
Il taglio del nastro ufficiale si è svolto nella giornata di ieri, sabato 6 giugno 2026, all’interno del Parco dei Giganti nella frazione di Zivido. La cerimonia, guidata dal sindaco Marco Segala, ha visto la partecipazione di due figuranti in abiti d’epoca, richiamando immediatamente l’immaginario storico a cui l’opera si ispira.
L’installazione richiama idealmente il fenomeno turistico delle celebri “panchine giganti” diffuse in svariate località italiane. Posizionato strategicamente proprio all’ingresso del parco per catalizzare l’attenzione dei passanti, lo scranno è accessibile nella seduta grazie a un paio di gradini, configurandosi come lo sfondo ideale per scattare fotografie e immagini ricordo.
Un omaggio alla storica Battaglia del 1515
A metà fra un’installazione artistica e un elemento di arredo urbano, la struttura ha l’obiettivo di favorire la riscoperta della storia locale, con un focus sul “Sentiero dei Giganti” e sul borgo di Zivido. Quegli stessi luoghi, infatti, oltre cinque secoli fa furono il teatro della celebre Battaglia dei Giganti.
Lo scontro franco-svizzero, consumatosi il 14 e 15 settembre 1515, vide contrapposti i soldati svizzeri (allora alleati del Papa) e le truppe francesi guidate da re Francesco I, che uscirono vincitrici dal sanguinoso conflitto.
Con il Big Throne aggiungiamo un nuovo tassello al percorso di valorizzazione del Sentiero dei Giganti, investendo su un linguaggio contemporaneo, capace di avvicinare pubblici diversi alla storia e all’identità del territorio. Questa installazione non vuole essere soltanto un elemento scenografico, ma uno strumento di promozione culturale e turistica, pensato per stimolare curiosità, partecipazione e nuove occasioni di scoperta del patrimonio locale.
Nicole Marnini, assessora alla Cultura
